di Mattia Todisco La pausa per le nazionali è stata l’occasione per rinfocolare la vecchia rivalità tra Inter e Juventus. Ci ha pensato Marco Materazzi a scatenare i social, riprendendo una frase pronunciata da Pavel Nedved in un’intervista a Dazn ("Mio figlio era alle medie e ora guida la macchina ed è all’università e lo scudetto è ancora nostro") e rispondendo da par suo. "Pavel, gli auguriamo tutti...

di Mattia Todisco

La pausa per le nazionali è stata l’occasione per rinfocolare la vecchia rivalità tra Inter e Juventus. Ci ha pensato Marco Materazzi a scatenare i social, riprendendo una frase pronunciata da Pavel Nedved in un’intervista a Dazn ("Mio figlio era alle medie e ora guida la macchina ed è all’università e lo scudetto è ancora nostro") e rispondendo da par suo. "Pavel, gli auguriamo tutti di poter vedere vincere anche la Champions prima che finisca gli studi, se la merita. I miei figli hanno visto vincere la Champions e il Mondiale che facevano l’asilo e le elementari", il messaggio su Instagram.

Risultato: migliaia di commenti, popolo nerazzurro in delirio. Un vecchio compagno di squadra come Ranocchia che ha risposto postando due pallini nerazzurri e chi come Nainggolan ha risposto con gli emoji delle faccine che ridono. A rinfocolare le vecchie ruggini ci aveva pensato anche un’uscita tra il serio e il faceto di Stefan Lichtsteiner, vecchia gloria bianconera. "L’Inter ha capito che per vincere doveva prendere gli juventini", la dichiarazione a Tuttojuve.com con un particolare riferimento al lavoro di Conte e Marotta.

Un altro ex bianconero passato alla corte interista è Arturo Vidal. Il suo apporto è stato meno applaudito, in questa stagione, rispetto al tecnico o all’amministratore delegato. Negli ultimi giorni sono circolate addirittura voci di un addio a fine stagione, direzione Flamengo, ma dall’entourage filtra la volontà di riprendersi dall’infortunio e scalare nuovamente le gerarchie. Il centrocampista sa che a volerlo a Milano è stato Conte, in un momento in cui il Barcellona stava cercando in tutti i modi di scaricarlo. Sebbene nella zona nevraglica il trio Barella-Brozovic-Eriksen abbia fatto molto bene di recente, il tecnico ha una predilezione tale per il cileno che un posto lo troverà, sempre che i riscontri siano quelli mostrati nelle precedenti stagioni tra Italia, Germania e Spagna. Per rivedere in campo il cileno bisognerà aspettare: difficile ci sia subito dopo la sosta col Bologna.