Steven Zhang, 29 anni, presidente dell’Inter dal 26 ottobre 2018
Steven Zhang, 29 anni, presidente dell’Inter dal 26 ottobre 2018
Mattia Todisco Il più importante rosso di bilancio nella storia del calcio italiano. Una perdita di 245,6 milioni di euro, nonostante, 364,7 milioni di ricavi. La pandemia picchia duro, per l’Inter, il cui esercizio al 30 giugno scorso è stato approvato ieri dal Consiglio d’Amministrazione. Entro la fine di ottobre l’assemblea degli azionisti sarà chiamata a una nuova ratifica e magari chiederà conto a Steven Zhang di quel che è accaduto nell’ultimo anno, nonché di quel che potrà...

Mattia Todisco

Il più importante rosso di bilancio nella storia del calcio italiano. Una perdita di 245,6 milioni di euro, nonostante, 364,7 milioni di ricavi. La pandemia picchia duro, per l’Inter, il cui esercizio al 30 giugno scorso è stato approvato ieri dal Consiglio d’Amministrazione.

Entro la fine di ottobre l’assemblea degli azionisti sarà chiamata a una nuova ratifica e magari chiederà conto a Steven Zhang di quel che è accaduto nell’ultimo anno, nonché di quel che potrà succedere anche nel prossimo futuro.

L’Uefa, conscia del fatto che i club di tutta Europa hanno avuto a che fare con una pandemia che ha sconvolto l’economia mondiale, per quest’anno chiuderà un occhio in termini di Fair Play Finanziario. Probabilmente il sistema verrà collegato a nuovi parametri, un FPF 2.0. Questo permetterà anche alla società nerazzurra, che ha già messo in campo da sé delle strategie per il rientro, di arrivare al prossimo bilancio con una situazione meno grave.

Faranno la differenza i soldi arrivati dal prestito di Oaktree, 250 milioni di euro sebbene da ripagare entro tre anni. Le sponsorizzazioni con Socios.com, DigitalBits e Lenovo daranno maggiore respiro insieme alle cessioni, dolorose ma remunerative, di Hakimi e Lukaku.

L’abbassamento del monte ingaggi avrà altre conseguenze positive, sul lato economico.

Gli altri numeri dipenderanno dall’andamento sportivo, particolarmente in Champions League dopo tre eliminazioni consecutive nella fase a gironi che hanno comportato una mancanza di entrate potenzialmente molto importanti, ma anche dalla situazione pandemica. Il lento ritorno alla normale capienza è fondamentale.

Come si legge nella nota dell’Inter dopo il CdA, ai risultati presentati "hanno principalmente contribuito l’azzeramento degli introiti da gara derivante dalla chiusura degli stadi (dato che si confronta con il 2020 quando le chiusure erano iniziate nei primi giorni di marzo), le riduzioni contrattuali degli sponsor dovute all’impossibilità di erogare benefit da parte della Società e la liquidazione di rapporti di natura sportiva.

L’arrivo di giocatori di esperienza internazionale e il rientro di talenti del vivaio ha l’obiettivo di mantenere elevata la performance sportiva". Nel concreto, l’acquisto del 35enne Dzeko è stato bilanciato in termini di età media dal ritorno a Milano di un prodotto del settore giovanile come Dimarco (23 anni). Solo da qui a giugno si capirà se la crisi è un po’ più lontana.