Joaquin Correa, 27 anni, 92 presenze e 22 gol alla Lazio: qui festeggia una rete assieme a Immobile
Joaquin Correa, 27 anni, 92 presenze e 22 gol alla Lazio: qui festeggia una rete assieme a Immobile
di Mattia Todisco Chiamarlo specchietto per le allodole sarebbe irrispettoso verso un fresco campione d’Europa. Andrea Belotti è un’alternativa per la quale l’Inter si è seduta al tavolo delle trattative con il Torino, trovando una rapida intesa attorno ai 20 milioni di euro più bonus. Una strada da percorrere nel caso in cui quella più gradita, il cui capolinea è Joaquin Correa, si dimostrasse troppo impervia. Marotta e Ausilio lavorano su due tavoli, al secondo (virtuale) c’è seduto Alessandro Lucci come tramite...

di Mattia Todisco

Chiamarlo specchietto per le allodole sarebbe irrispettoso verso un fresco campione d’Europa. Andrea Belotti è un’alternativa per la quale l’Inter si è seduta al tavolo delle trattative con il Torino, trovando una rapida intesa attorno ai 20 milioni di euro più bonus. Una strada da percorrere nel caso in cui quella più gradita, il cui capolinea è Joaquin Correa, si dimostrasse troppo impervia. Marotta e Ausilio lavorano su due tavoli, al secondo (virtuale) c’è seduto Alessandro Lucci come tramite con Claudio Lotito, presidente della Lazio. Lucci è l’agente di Correa. Nelle ultime ore ha limato le distanze per portare l’argentino all’Inter, come da desiderio dell’attaccante, che sta spingendo per ritrovare Simone Inzaghi e cambiare casacca. Sebbene si sia fatto avanti l’Everton, l’ipotesi Premier è stata tenuta in stand-by e lì resterà fino a quando ci sarà mezza possibilità di diventare un rinforzo nerazzurro. Ad oggi quella chance è più che concreta, perché i 40 milioni inizialmente chiesti da Lotito sono scesi quasi fino alla quota 30 avanzata dall’Inter. La formula sarebbe un prestito oneroso a 5 milioni con obbligo a 25 divisi in tre rate. C’è ancora qualche giorno, il mercato estivo chiude il 31 agosto. Saranno momenti che la società di via della Liberazione dedicherà al solo obiettivo della punta da aggiungere in rosa. Intanto è tornato ad allenarsi ad Appiano Gentile Alexis Sanchez, non convocato dal Cile per gli impegni di settembre e che quindi avrà la possibilità di lavorare per provare ad esserci in vista di Sampdoria-Inter, in programma dopo la sosta. Il “Nino Maravilla“ proseguirà la sua avventura a Milano, è quindi difficile immaginare che possano esserci ulteriori investimenti nel reparto, così come non ce ne saranno negli altri.

Sono gli ultimi momenti utili anche per il Milan. È arrivato Pietro Pellegri in avanti, ora c’è da sistemare il centrocampo. Con una vecchia conoscenza, Bakayoko, lo scorso anno al Napoli e già in rossonero qualche stagione fa con buoni riscontri. Nelle intenzioni di Maldini, Massara e Pioli potrà essere una spalla di Kessié oppure una sua alternativa. Tornerà in città grazie a un prestito con diritto di riscatto. A quel punto mancherà solo un centrocampista offensivo e potrebbe essere Junior Messias, a lungo inseguito dal Torino nelle settimane passate e poi rimasto ad attendere altre proposte. Prima, però, deve uscire dalla rosa Castillejo, a cui si sta cercando da tempo un’eventuale sistemazione. Un altro nome accostato al Diavolo è quello di Jesus Corona, messicano del Porto visto nella scorsa Champions contro la Juventus.