18 dic 2021

Inter a cinque stelle, una sinfonia per Inzaghi

Segnano Perisic, Dumfries, Sanchez, Lautaro e Gagliardini: nerazzurri sicuri di restare in vetta. Unico neo, il giallo a Barella

mattia todisco
Sport
Alexis Sanchez, che domani compierà 33 anni, ieri è andato a segno nella goleada dell’Inter realizzando il terzo gol nerazzurro all’inizio della ripresa
Alexis Sanchez, che domani compierà 33 anni, ieri è andato a segno nella goleada dell’Inter realizzando il terzo gol nerazzurro all’inizio della ripresa
Alexis Sanchez, che domani compierà 33 anni, ieri è andato a segno nella goleada dell’Inter realizzando il terzo gol nerazzurro all’inizio della ripresa

di Mattia Todisco Tutto secondo pronostico. L’Inter batte 5-0 la Salernitana a domicilio andando a +4 sul Milan in attesa della sfida tra i rossoneri e il Napoli. A una gara dalla fine del girone d’andata e dagli impegni del 2021, i campioni d’Italia sono a 101 punti e 103 gol nell’anno solare. Numeri da record di una squadra che ha perso in estate Conte, Lukaku, Hakimi e da ieri ufficialmente Christian Eriksen, per risoluzione contrattuale, a causa delle norme che non gli consentono di giocare con il defibrillatore impiantato dopo il malore accusato agli Europei. Difficoltà superate di slancio: l’Inter è prima, lo resterà ancora dopo questo fine settimana e continua a regalare una qualità di calcio di altissimo livello, a prescindere dalla consistenza dell’avversario di turno. I marcatori sono tutti diversi, distribuiti lungo una contesa senza storia. Solo una volta segnato il poker gli ospiti abbassano notevolmente il ritmo, concedendo qualcosa e trovando comunque il tempo per segnare ancora prima del triplice fischio. L’Arechi contesta. Non i giocatori, senza colpa, ma la società che ha portato i campani ad essere una realtà sul filo della cancellazione dal campionato. L’insicurezza si trasferisce sul terreno di gioco, dove le differenze tra la prima e l’ultima della classe sono abissali. L’Inter trova presto il gol del vantaggio con Perisic e sfiora più volte il raddoppio finché non lo trova con Dumfries. Quando il distacco è ancora di una sola rete, Obi ha una grande occasione per impattare, ma Handanovic respinge di piede. Il resto è un monologo. La capolista arretra e avanza con i ritmi che decide di imporre, alterna il possesso palla a verticalizzazioni che trovano spesso fuori posizione la difesa di Colantuono. Il collega Inzaghi ha troppe armi a disposizione, segna su calcio d’angolo di Calhanoglu (all’ennesima prodezza da ...

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