BERLINO (Germania)

Il problema del razzismo esiste anche in Germania: ieri l’Union Berlin ha ’radiato’ uno suo tifosi, responsabile di insulti antisemiti all’indirizzo dei sostenitori del Maccabi Haifa durante la sfida di Conference League del 30 settembre scorso. Ad annunciare il divieto di accesso nelle strutture del club, stadio compreso, è stato il presidente del club Dirk Zingler, che ha chiesto alla federazione tedesca di estendere il divieto a tutto il territorio nazionale.

L’altro club di Berlino, l’Hertha dove giocano Kevin Boateng e Piatek, ha ha deciso che d’ora in avanti i giocatori che rifiutano di vaccinarsi dovranno sostenere a proprie spese i tamponi. Il 90% della rosa avrebbe ricevuto almeno una dose: per coloro che si ostinano a non vaccinarsi, il club non sosterrà più alcuna spesa. Le norme della Bundesliga prevedono due test a settimana per calciatore, l’Hertha invece richiede ai suoi tesserati di effettuarne sei perché il gruppo ha dovuto osservare l’isolamento fiduciario già due volte.