10 mag 2022

Infinito Recanati, la città di Leopardi in C grazie alle luci

Andrea Verdolini

Recanati, 21 mila abitanti, conosciuta nel mondo per Giacomo Leopardi ma anche per le sue eccellenze imprenditoriali, si affaccia nel mondo del calcio professionistico: in realtà non è una prima assoluta ma la precedente esperienza in Serie C è datata 194748, una vita fa di cui nemmeno gli appassionatissimi della vecchia guardia conservano ricordi. Un miracolo reso possibile da una società estremamente solida guidata da un pioniere dell’illuminotecnica italiana ed internazionale come Adolfo Guzzini che ad 81 anni, con i colori della squadra del cuore si è davvero tolto una grande soddisfazione: "Un traguardo con la città e per la città, si è affrettato a dire" sottolineando anche l’enorme impegno verso il settore giovanile con la perla del titolo tricolore juniores di categoria conquistato 4 anni fa.

La Serie D saluta la sua "veterana". Erano infatti ben 15 anni consecutivi che la Recanatese disputava questo campionato e sempre nello stesso girone, ritenuto tra l’altro tra i più competitivi a livello nazionale. Forse nella stagione, tra quelle recenti, nella quale si partiva decisamente a fari spenti, senza ambizioni né sbandierate, né sussurrate la squadra giallorossa ha compiuto una vera e propria impresa dominando in lungo e in largo, sbaragliando la concorrenza, proponendo un calcio, al contempo, spettacolare e concreto. E’ stato un collezionare primati ma le cifre non danno nemmeno l’esatta dimensione di una supremazia schiacciante frutto delle qualità e dell’armonia di un gruppo plasmato dal suo allenatore, Giovanni Pagliari, uno che conosce il mestiere e dal suo direttore sportivo Josè Cianni. "L’abbiamo fatta grossa realizzando un autentico capolavoro, ha detto a botta caldissima il Mister. Ragazzi disponibili che hanno creato un gruppo fantastico non mollando mai nemmeno di un centimetro". Il collettivo dunque sopra tutto ma non vi è dubbio che un leader c’è stato ed ha la folta criniera del suo capitano, Alessandro Sbaffo, 22 gol (per ora), trequartista che ha anche "assaggiato" la Serie A ma che ha, nel suo palmares, tanta serie B e che, nel "suo" territorio ha trovato la dimensione ideale per esprimersi al massimo: "quello che è successo è qualcosa di magico. Si sono susseguite delle cose che ricorderemo a lungo e comunque ci stiamo divertendo parecchio".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?