Josip Ilicic, 33 anni, ha sigkato l’1-0 sbloccando la partita per l’Atalanta al 12’
Josip Ilicic, 33 anni, ha sigkato l’1-0 sbloccando la partita per l’Atalanta al 12’
di Fabrizio Carcano L’Atalanta si fa rimontare un’altra volta dal Manchester United. O meglio dal solo Cristiano Ronaldo che salva i Red Devils da una sconfitta che sembrava sicura al novantesimo, prima di una prodezza del portoghese a regalare il 2-2 agli inglesi. Dopo questo 2-2 in testa al Girone F c’è il Villarreal a quota 9 punti, seguito a 7 dal Manchester, con l’Atalanta terza a quota 5, ma ancora in corsa per il passaggio del turno: per approdare agli ottavi alla Dea serviranno due vittorie, da conquistare nella trasferta del 23 novembre a Berna...

di Fabrizio Carcano

L’Atalanta si fa rimontare un’altra volta dal Manchester United. O meglio dal solo Cristiano Ronaldo che salva i Red Devils da una sconfitta che sembrava sicura al novantesimo, prima di una prodezza del portoghese a regalare il 2-2 agli inglesi. Dopo questo 2-2 in testa al Girone F c’è il Villarreal a quota 9 punti, seguito a 7 dal Manchester, con l’Atalanta terza a quota 5, ma ancora in corsa per il passaggio del turno: per approdare agli ottavi alla Dea serviranno due vittorie, da conquistare nella trasferta del 23 novembre a Berna sul campo dello Young Boys e poi a dicembre nell’ultimo match casalingo contro gli spagnoli del Villarreal. Peccato perché l’Atalanta, priva di quattro giocatori titolari, stava per rifilare un’altra lezione tattica ai Red Devils tenuti a galla solo da Cristiano Ronaldo. Due settimane fa all’Old Trafford la squadra di Gasperini era stata sontuosa per un tempo, chiuso in vantaggio per 2-0, salvo poi subire nel secondo tempo la rimonta degli inglesi cadendo per 3-2, stavolta invece la squadra di Gasperini ha mantenuto alta la concentrazione per ottantanove minuti, concedendosi due soli veri errori, quelli che hanno regalato il pari al Manchester all’ultimo minuto dei due tempi, sempre con CR7.

Ma la partita è stata a senso unico, anche se pronti via subito con un brivido per l’Atalanta, con un’incursione a sinistra di Rashford arriva un pallone in mezzo per Mc Tominay che colpisce il palo con una deviazione di Palomino. Sarà l’unica occasione inglese fino al gol del pari. La Dea scampato il pericolo non si scompone: al decimo Zapata fugge a sinistra, mette in mezzo per Ilicic che insacca complice una ‘saponetta’ del portiere De Gea. Atalanta galvanizzata che cerca subito il raddoppio, trovando due occasioni ghiottissime per Zapata, che spara alto al ventesimo su lancio millimetrico di Koopmeiners, e viene murato al trentesimo da una chiusura acrobatica di Pogba.

Lo United fatica a ritrovare il bandolo della matassa, perde Varane per infortunio e continua a subire l’assedio nerazzurro in un primo tempo a senso unico. Ma proprio nel tempo di recupero su contropiede lo United acciuffa il pari: splendida combinazione tra Cristiano Ronaldo e Bruno Fernardes che di tacco smarca l’ex bianconero per un rigore in movimento facile da insaccare. Ripresa con la Dea che cambia assetto con l’inserimento del difensore Djimsiti per far salire Koopmeiners da terzo centrocampista alto e avere maggiore pericolosità. Concretizzata al 56’: un lancio con il contagiri di Palomino innesca la corsa di Zapata che resiste al rientro di Maguire e spara il 2-1. Tornata in vantaggio l’Atalanta continua a spingere, lo United non reagisce e Zapata nel finale sfiora due volte il tris. Sembra fatta, ma al novantesimo arriva la rasoiata di Ronaldo del 2-2.