Sarebbero stati almeno dieci gli incontri di pugilato dei Giochi Olimpici di Rio 2016 manipolati "per denaro e altri benefici". Lo sostiene un’indagine indipendente del professor Richard McLaren, giurista canadese, della quale l’Associazione Internazionale Boxe Amatori "ha preso atto con preoccupazione dei risultati relativi al torneo di boxe di Rio 2016". Tra i più arrabbiati l’azzurro Clemente Russo, che perse con l’atleta russo che poi vinse l’oro: "Questa inchiesta deve andare avanti, e chi ha sbagliato deve pagare. Fosse per me farei rifare tutti i combattimenti, compreso il mio contro Tischenko. Ma, visto che non è possibile, dovrebbero almeno ridare indietro le medaglie".