Ciro Immobile guarisce dal covid, torna in campo e risulta subito decisivo per il successo per 2-0 conquistato della Lazio all’Ezio Scida di Crotone, dove i biancocelesti non avevano mai vinto. È la sesta sconfitta su otto gare per il Crotone, subita in un’atmosfera surreale per quanto accaduto nella notte in città a causa del nubifragio che ha allagato strade e locali causando danni ingenti. La pioggia cade a dirotto anche durante tutta la partita, rimasta a lungo in forse prima del via libera delle autorità, con il terreno di gioco al limite della praticabilità. E inevitabili scoppiano le polemiche. "Non avevamo scelta, dovevamo scendere per forza in campo. Abbiamo fatto il nostro dovere e rispettato il regolamento anche se con uno stato d’animo tutt’altro che sereno". A dirlo, il presidente del Crotone, Gianni Vrenna Stroppa. Si gioca e dopo 20’ Ciro Immobile, con un tocco di testa velenoso su un traversone di Luis Alberto, ritrova un gol per mettersi alle spalle l’incubo covid. "Mi ha dato fastidio perché si è parlato di Ciro uomo senza conoscerlo: questo mi ha mandato su tutte le furie", dice l’attaccante laziale. Chiude i giochi al 13’ della ripresa Joaquìn Correa che da posizione defilata fa partire un tiro che passa sotto le gambe di Cordaz.