di Riccardo Galli Manager o pilota? O magari, entrambi i ruoli? Interrogativi ai quali Rossi risponderà fra un po’, forse proprio al Mugello, in occasione del Gp d’Italia, ma in ogni caso, quella di ieri è stata una giornata molto importante per Valentino e per il suo futuro. Dal Mondiale 2022 (e fino al 2026), il marchio di Rossi, la VR46, il simbolo della sua Academy, sbarca in MotoGp. Valentino,...

di Riccardo Galli

Manager o pilota? O magari, entrambi i ruoli? Interrogativi ai quali Rossi risponderà fra un po’, forse proprio al Mugello, in occasione del Gp d’Italia, ma in ogni caso, quella di ieri è stata una giornata molto importante per Valentino e per il suo futuro. Dal Mondiale 2022 (e fino al 2026), il marchio di Rossi, la VR46, il simbolo della sua Academy, sbarca in MotoGp. Valentino, insomma, sarà titolare di un team tutto suo l’Aramco Racing Team VR46 nato dall’accordo fra Tanal Entertainment Sport & Media, la holding che fa capo al principe Abdulaziz bin Abdullah Al Saud e la società di Valentino Rossi. Una partnership, quella con la Tanal Entertainment, è già in essere in questa stagione, con il marchio del principe arabo sulla livrea e i caschi dei ragazzi della VR46, ma da prossimo anno, l’accordo darà appunto vita alla nascita, allo sviluppo e alle ambizioni della squadra corse in mano a Rossi. Detto che Saudi Aramco, compagnia già presente nel Motorsport e nella F1, farà quindi il proprio ingresso nel Mondiale della MotoGP 2022 come main sponsor del progetti VR46 Team, restano da sciogliere i due dubbi che Valentino punta a chiarire entro maggio, fra Le Mans e soprattutto il Mugello.

Punto numero uno: la moto. Il Team Aramco può trattare su tre soluzioni: diventare team satellite Ducati (che però ha già Pramac), abbracciare il progetto Suzuki, oppure, pista caldissima in queste ultime ore, abbracciare Aprilia, per quello che per Rossi sarebbe un ritorno alle origini della sua carriera da numero uno. Punto numero due: il calarsi – ormai sicuramente – nel ruolo di manager in MotoGp, potrebbe spingere Rossi a decidere di chiudere più facilmente con le corse? Oppure Vale potrebbe essere pilota e manager del suo stesso team come, nella storia, ha fatto Giacomo Agostini, nella sua ultima stagione in gara? Resta anche l’ipotesi di un rinnovo con Petronas, che alla luce delle novità di ieri, rimane però la strada meno probabile. Vale sta prendendo la sua decisione. L’annuncio al Mugello.