di Mattia Todisco Se c’è un giocatore da cui Simone Inzaghi vorrebbe ripartire per la sua Inter, quello è Romelu Lukaku. Un’idea condivisa con la dirigenza, che ha messo il belga in fondo alla lista dei cedibili, pur sapendo che quasi certamente bisognerà rinunciare a uno degli elementi più forti in rosa. Le difficoltà societarie sono note, in Italia e non solo. Le conosce il Chelsea, ad esempio, che secondo quanto riportato da diversi...

di Mattia Todisco

Se c’è un giocatore da cui Simone Inzaghi vorrebbe ripartire per la sua Inter, quello è Romelu Lukaku. Un’idea condivisa con la dirigenza, che ha messo il belga in fondo alla lista dei cedibili, pur sapendo che quasi certamente bisognerà rinunciare a uno degli elementi più forti in rosa. Le difficoltà societarie sono note, in Italia e non solo. Le conosce il Chelsea, ad esempio, che secondo quanto riportato da diversi media britannici sta pensando a un ritorno tra i Blues di "Big Rom".

La base d’asta è superiore ai 100 milioni, la stessa da cui si partirebbe per Erling Haaland, l’altro grande obiettivo (alternativo al belga) che i campioni d’Europa hanno puntato per rafforzarsi ulteriormente. L’obiettivo dell’Inter è quello di privarsi di uno solo tra i campioni in squadra. Come detto, Lukaku è quello che meno di tutti si vorrebbe veder partire, alla pari con Barella. Non casualmente sono i due interisti premiati ieri dalla Lega Serie A con i riconoscimenti della stagione 202021. Tra questi non figurano Hakimi e Martinez, ad oggi quelli per i quali sono arrivati gli interessamenti più evidenti. Il marocchino è inseguito dal Paris Saint-Germain, disposto a mettere 60 milioni sul piatto. Pochi, secondo l’Inter, secondo cui non si può scendere sotto quota 80 milioni. L’estate scorsa al Real Madrid ne sono stati versati esattamente la metà.

Per il "Toro", che tra pochi giorni avrà anche la vetrina della Coppa America, è invece noto il gradimento delle due madrilene, Real e Atletico, nonché del Barcellona, sebbene l’acquisto ufficiale di Aguero sia da leggere come un segnale di stop. Chi se ne andrà dovrà essere sostituito, impresa complicata. Piace Florenzi, per le qualità e perché non costerebbe eccessivamente. Si vocifera di un interessamento anche per Depay, in scadenza col Lione e il cui ingaggio da 5 milioni rientrerebbe nei parametri nerazzurri. Operazioni che l’Inter farà solo se partiranno effettivamente delle pedine importanti. Nei prossimi giorni dovrebbe essere ufficializzato l’arrivo di Inzaghi in panchina. Non che ci siano dubbi, solo delle difficoltà legate al vincolo che il tecnico ha con la Lazio fino al 30 giugno. Se Lotito terrà il punto, l’annuncio slitterà al 1° luglio.