BUENOS AIRES (Argentina)

I "Millonarios" del River Plate sono campioni d’Argentina per la trentasettesima volta. Nella scorsa notte italiana hanno battuto 4-0 il Racing (con gol di Agustín Palavecino, Julián Alvarez e due volte Braian Romero) e poi è scattata la festa al Monumental, nel nome di Maradona. Gallardo aveva già vinto alla guida del River la Copa Libertadores, ma non ancora la Primera Division. "Per la prima volta, al di là di qualche momento di ansia, non so se continuare al River - ha detto poi il tecnico, indeciso tra una nuova avventura in Europa o la guida di una nazionale - Ci sto riflettendo. Ho dato tutto a questo club fino ad oggi. Penso di meritare la possibilità di pensarci, ci vuole molta energia per continuare. Il club non meritava che la mia testa, in questi giorni, fosse altrove".