La tensione tra giocatori. dopo il secondo gol della Lazio: la discussione potrebbe essere proseguita nel tunnel con possibili conseguenze disciplinari
La tensione tra giocatori. dopo il secondo gol della Lazio: la discussione potrebbe essere proseguita nel tunnel con possibili conseguenze disciplinari
di Mattia Todisco Le ore successive a Lazio-Inter sono quelle dell’analisi e dell’attesa, per i nerazzurri. Si giudica la sconfitta, anche se tempo per lavorare sui difetti non ce n’è molto perché oggi è già vigilia e domani c’è una partita di Champions League contro lo Sheriff che si può soltanto vincere. Obiettivo: non far scappare le rivali in chiave qualificazione. Inzaghi ha ribadito quel che già ha detto nel post-partita, che bisogna limitare gli errori sia nella fase conclusiva, dove i nerazzurri sono mancati nonostante un’ora di...

di Mattia Todisco

Le ore successive a Lazio-Inter sono quelle dell’analisi e dell’attesa, per i nerazzurri. Si giudica la sconfitta, anche se tempo per lavorare sui difetti non ce n’è molto perché oggi è già vigilia e domani c’è una partita di Champions League contro lo Sheriff che si può soltanto vincere. Obiettivo: non far scappare le rivali in chiave qualificazione. Inzaghi ha ribadito quel che già ha detto nel post-partita, che bisogna limitare gli errori sia nella fase conclusiva, dove i nerazzurri sono mancati nonostante un’ora di gara abbondante di buona qualità (pochi gli interventi di Reina), che in quella difensiva, particolarmente nelle chiusure riguardanti l’azione del rigore di Bastoni e il tris di Milinkovic-Savic. C’è un po’ di preoccupazione per gli eventuali pronunciamenti del giudice sportivo. In campo sono volati i soli cartellini gialli e non ci sono squalifiche dovute a giocatori in diffida. Al momento Inzaghi non ha dunque indisponibili in vista di Inter-Juventus di domenica prossima. Il dubbio è legato a quanto avvenuto nel tunnel dell’Olimpico, con gli animi ancora accesi e l’incertezza su quel che gli ufficiali di gara hanno riportato nei referti. Due giocatori, uno per parte, hanno provato a riportare tutto alla normalità. Luiz Felipe si è scusato con i tifosi dell’Inter e con l’amico Correa, riconoscendo di aver esagerato saltando addosso all’argentino dopo il triplice fischio a mo’ di sfottò. La risposta è arrivata anch’essa sui social. "Mi spiace per quanto accaduto – sono le parole del ‘Tucu’ -. Innanzitutto per i tifosi, di cui dovremmo essere un esempio positivo. Sicuramente il mio amico Luiz ha sbagliato il gesto e il momento, poi a caldo la mia reazione è stata quella. Vorrei non fosse mai successo. Ma ora voltiamo pagina e andiamo avanti tutti. Testa alla prossima gara con l’Inter e alle prossime sfide. Cercando di fare esultare i tifosi per le cose belle del calcio".

Ovvero la Champions, in cui Inzaghi dovrebbe recuperare dal 1’ Lautaro Martinez. Dopo il tour de force per tornare in tempo in vista della gara con la Lazio, l’argentino è pronto a riprendersi una maglia da titolare al fianco di Dzeko. Troppo importante la sua presenza in una gara di questa rilevanza. L’Inter ha bisogno dei soldi derivanti dalla qualificazione agli ottavi, a prescindere da quel che accadrà in società dopo le voci su una possibile trattativa tra Suning e Pif. Il tecnico potrebbe modificare la formazione. A centrocampo Dumfries contende una maglia a Darmian, Perisic dovrebbe tornare a fare il quinto a sinistra e Calhanoglu la mezzala al posto di Gagliardini. Poi l’Inter avrà cinque giorni per prepararsi al derby d’Italia. Tappa cruciale, con la vetta già distante sette punti.