Ora è ufficiale: l’8 maggio il Giro d’Italia scatterà da Torino, con una crono di 9 chilometri nelle vie del centro. Per la città sabauda si tratta di un ritorno dopo dieci anni: stavolta ci sono da celebrare i 160 anni dell’Unità d’Italia. Piemontesi anche le due tappe successive: domenica 9 maggio la Stupinigi-Novara, lunedì 10 la Biella-Canale. Poi il Giro proseguirà in Emilia Romagna con la Piacenza-Sestola l’11 maggio e la Modena-Riccione il giorno successivo. In Piemonte si tornerà l’ultima settimana, con l’inedito arrivo di Alpe di Mera in Valsesia il 28 maggio e la partenza da Verbania il giorno successivo, prima della crono conclusiva a Milano il 30. Fra oggi e domani gli organizzatori renderanno noti i nomi dei team invitati: in via eccezionale, l’UCI ha concesso di chiamare tre squadre, anziché le due previste, oltre alle venti aventi diritto. Ancora volate e cadute all’Etoile de Besseges, in Francia. La seconda tappa va al belga Timothy Dupont, che precede il francese Barbier e Nizzolo in uno sprint ristretto a causa di un groviglio all’uscita di una rotatoria a 700 metri dall’arrivo. In gruppo Nibali (foto), Christophe Laporte resta leader.