Con la presentazione a Budapest, fissata per mercoledì prossimo, diventa ufficiale la partenza del prossimo Giro d’Italia dall’Ungheria. Con due anni di ritardo causa covid: la capitale magiara avrebbe dovuto ospitare le prime tappe della corsa rosa già nel 2020. Restano tre le frazioni ungheresi: la prima, venerdì 6 maggio, non sarà una crono, anche se non è esclusa una prova contro il tempo nei due giorni successivi. Da lì il Giro si trasferirà in Sicilia, poi risalirà al Nord per concludersi a Verona, il 29 maggio, con una crono.