Finisce, com’era facilmente prevedibile, la favola del Marine, squadra di Crosby, cittadina a una decina di chilometri a nord di Liverpool. Questa piccola realtà, iscritta all’ottava divisione inglese, l’equivalente della nostra seconda categoria, nel terzo turno di FA Cup, ha ospitato il Tottenham Hotspur di José Mourinho, in una partita già...

Finisce, com’era facilmente prevedibile, la favola del Marine, squadra di Crosby, cittadina a una decina di chilometri a nord di Liverpool. Questa piccola realtà, iscritta all’ottava divisione inglese, l’equivalente della nostra seconda categoria, nel terzo turno di FA Cup, ha ospitato il Tottenham Hotspur di José Mourinho, in una partita già nella storia prima ancora di essere giocata. Senza storia, ovviamente, il risultato, un netto 5-0 figlio delle reti di Carlos Vinicius, autore di una tripletta, Lucas Moura e Devine. Ma le cartoline da Crosby resteranno nella memoria degli amanti del calcio: Dele Alli e compagni a calcare un campo incastonato tra le casette, con le recinzioni a dividere il rettangolo di gioco dalle case. E gli inquilini unici spettatori "ammessi" a una gara a porte chiuse che comunque ha fatto vendere 20mila biglietti virtuali, frutto della passione dei tifosi. Tra una signora che sorseggiava vino e un uomo in compagnia del cartonato di Klopp, tecnico del Liverpool e nemico di Mou.

Ma le vie dell’FA Cup sono infinite, e per una favola che si spegne, ce n’è un’altra con il lieto fine. E’ quella del Crawley Town, compagine al sesto posto in League Two, la nostra Serie D, che elimina il Leeds di Marcelo Bielsa vincendo con un netto 3-0. Nel finale, i Reds di Crawley - 125 di storia, per lo più consumata nelle leghe non-professionistiche - si sono concessi pure il lusso di far giocare Mark Wright, personaggio televisivo con un passato calcistico nelle giovanili di Tottenham e Arsenal, famoso in Inghilterra per aver preso parte ad alcuni reality e presentato diverse trasmissioni. Wright, già giocatore del Crawley in passato, era tornato in auge come "uomo-sponsor", ma ieri ha trovato anche la gioia del campo.