La rabbia di Lautaro Martinez, che ha avuto alcune delle occasioni più pericolose create dall’Inter nel primo tempo contro il Real Madrid
La rabbia di Lautaro Martinez, che ha avuto alcune delle occasioni più pericolose create dall’Inter nel primo tempo contro il Real Madrid
di Ilaria Checchi Una serata emozionante, anche se amara, un debutto in Champions League da brividi per un match il cui valore andava oltre il semplice risultato. Lo score finale non ha sorriso alla truppa nerazzurra ma, a fine gara, Simone Inzaghi ha analizzato così la prestazione dei suoi: "Dovevamo avere più attenzione, c’è dispiacere perché dopo una prestazione del genere devo commentare una sconfitta. Avevo chiesto personalità e coraggio ai miei e l’hanno dimostrato ma abbiamo trovato un portiere incredibile stasera. Spiace per i tifosi e i ragazzi che hanno dato tutto...

di Ilaria Checchi

Una serata emozionante, anche se amara, un debutto in Champions League da brividi per un match il cui valore andava oltre il semplice risultato. Lo score finale non ha sorriso alla truppa nerazzurra ma, a fine gara, Simone Inzaghi ha analizzato così la prestazione dei suoi: "Dovevamo avere più attenzione, c’è dispiacere perché dopo una prestazione del genere devo commentare una sconfitta. Avevo chiesto personalità e coraggio ai miei e l’hanno dimostrato ma abbiamo trovato un portiere incredibile stasera. Spiace per i tifosi e i ragazzi che hanno dato tutto in campo, ma contro queste squadre non puoi mai abbassare la concentrazione".

Tutta l’amarezza di Edin Dzeko si riassume nelle parole del bosniaco: "Meritavamo molto di più, ma se non fai gol è difficile vincere. La loro rete è sfortuna, abbiamo fatto una bella gara contro un grande avversario avendo le nostre occasioni: Courtois è stato molto bravo, noi un po’ meno. Non si poteva perdere questa partita, è un gran peccato".

Sulla sua avventura in nerazzurro, invece, il numero 9 ha speso parole al miele: "Mi sono sentito subito dell’Inter dal primo giorno, mi hanno accolto bene. Sono grandi uomini e campioni, lo hanno dimostrato l’anno scorso e sicuramente lo dimostreremo anche quest’anno".

Prima del match, Nicolò Barella ha invece parlato della fascia di capitano che sembra essere nel suo prossimo futuro: "Il capitano è Samir Handanovic, per noi è lui il leader dello spogliatoio. E’ un argomento che non mi tocca. Per quanto riguarda il progetto tecnico, sono davvero contento della fiducia che la società e i compagni mi danno, cerco di dare una mano a tutti come posso" le sue parole.

Una sconfitta da cancellare in fretta, quindi, perché il passaggio agli ottavi di Champions è il primo degli obiettivi da raggiungere per Inzaghi e la dirigenza, e proprio l’amministratore delegato Giuseppe Marotta ha sottolineato quanto il percorso europeo sia fondamentale: "Noi abbiamo una storia da onorare, di un club ricco di successi, con un palmares da difendere. Da parte nostra c’è la grande voglia di fare bene". L’attacco nerazzurro è stato rappresentato dalla coppia Dzeko-Lautaro Martinez, e l’ad ha speso parole per entrambi, affrontando però contesti differenti: "Dzeko un grande professionista, abbiamo avuto l’opportunità da cogliere a condizioni favorevoli e siamo contenti".

In merito all’argentino, invece, non è il campo a essere al centro dell’attenzione, bensì il rinnovo ormai prossimo che la dirigenza vuole portare a buon fine per assicurarsi ancora le prestazioni del numero 10: "Più che un rinnovo è un prolungamento. Dobbiamo gratificare il percorso dei nostri giocatori, lui è arrivato giovane e ha confermato le sue qualità: è giusto riconoscergli un contratto di pari passo con le sue prestazioni. È una politica che faremo anche con altri: con lui siamo più avanti, direi che a breve arriverà la definizione".