Zlatan Ibrahimovic, 39 anni: dopo il discusso rosso a Parma, il presunto pranzo al ristorante in zona rossa a Milano e le accuse di aver ucciso un leone, un altro guaio
Zlatan Ibrahimovic, 39 anni: dopo il discusso rosso a Parma, il presunto pranzo al ristorante in zona rossa a Milano e le accuse di aver ucciso un leone, un altro guaio
di Ilaria Checchi Zlatan Ibrahimovic finisce ancora sotto i riflettori a distanza di pochi giorni dal "caso ristorante" in piena zona rossa. Dopo la discussa espulsione contro il Parma costatagli un turno di squalifica e la notizia del suo presunto pranzo di domenica scorsa in un locale di Milano – senza contare poi le accuse piovutegli da un sito svedese per aver ucciso un leone in Sudafrica nel 2011, importandone poi la pelle e la...

di Ilaria Checchi

Zlatan Ibrahimovic finisce ancora sotto i riflettori a distanza di pochi giorni dal "caso ristorante" in piena zona rossa. Dopo la discussa espulsione contro il Parma costatagli un turno di squalifica e la notizia del suo presunto pranzo di domenica scorsa in un locale di Milano – senza contare poi le accuse piovutegli da un sito svedese per aver ucciso un leone in Sudafrica nel 2011, importandone poi la pelle e la testa come trofeo – dalla madre patria arriva un’altra notizia che potrebbe avere conseguenze per l’ambiente rossonero e il giocatore.

Secondo il quotidiano Aftonbladet, sembra infatti che Ibra abbia violato il codice etico Fifa e Uefa in quanto ancora socio del marchio di scommesse sportive Bethard.com, che ha sede a Malta, detenendo, attraverso una sua società (Unknown AB) il 10% delle azioni di Bethard: il regolamento delle due istituzioni, mondiale ed europea, vieta infatti ai calciatori che prendono parte alle loro competizioni di avere interessi finanziari in aziende di questo settore.

Le regole imposte dalla Fifa si applicano a tutte le sue competizioni e le norme Uefa riguardano tutte le sfide sotto la sua egida e per questo motivo a Ibrahimovic verrebbero contestate la partita di qualificazione mondiale contro la Georgia a cui ha preso parte a marzo e il match di Europa League contro Shamrock Rovers nel settembre 2020 disputato col Milan. In attesa che arrivino ulteriori conferme a riguardo, quello che Zlatan potrebbe rischiare nel caso l’illecito fosse confermato sarebbe una multa da parte della Fifa di circa 100mila euro, ma non è da scartare l’eventuale sospensione da tutte le attività calcistiche fino a un massimo di tre anni.

La Federcalcio di Stoccolma, come riporta Aftonbladet, era già a conoscenza della questione tre anni fa e proprio per questo l’attaccante non sarebbe stato aggregato alla Nazionale per il Mondiale 2018, quando la Svezia si qualificò ai danni dell’Italia.

In via Aldo Rossi, intanto, si attende l’arrivo a Milano di Mino Raiola: l’agente si recherà nella sede del club rossonero per la firma del contratto di Ibrahimovic e l’occasione servirà anche per fare il punto sul futuro pieno di incognite di Gigio Donnarumma.