CICLISMO

Aspettando il tappone decisivo di oggi, il giro dei Paesi Baschi celebra la festa sociale della Deceunink: a firmare la quinta tappa è Mikkel Honorè davanti al compagno Cerny, col quale si invola sull’ultima salita e arriva in parata. Per il danese, 24 anni, è il secondo successo in carriera: il primo lo ha ottenuto un paio di settimane fa alla Coppi e Bartali. Non cambia la classifica: alla tappa chiave, il leader Brandon McNulty si presenta con 23’’ su Roglic, 28 su Vingegaard, 36 su Bilbao e 43 su Pogacar, mentre Aru, migliore dei nostri, è a oltre 4’. Mentre corridori e team chiedono all’Uci di rivedere le norme sul lancio delle borracce al pubblico, costata l’espulsione dal giro delle Fiandre a Schar, Rotterdam e L’Aia si alleano per far partire il Tour dall’Olanda nel 2024 o 2025: una concorrenza scomoda per la candidatura italiana sostenuta dall’Emilia Romagna e da Firenze per le stesse edizioni.

a. cos.