Danilo D’Ambrosio, 32 anni: è entrato e dopo un minuto ha trovato il suo terzo gol in stagione, dopo quello decisivo alla prima giornata con la Fiorentina e il 2-0 al Genoa
Danilo D’Ambrosio, 32 anni: è entrato e dopo un minuto ha trovato il suo terzo gol in stagione, dopo quello decisivo alla prima giornata con la Fiorentina e il 2-0 al Genoa
HANDANOVIC 5 Per Conte "quello di Sottil è un eurogol", ed è pure vero. Ma la reattività del gigante sloveno, che neppure si sporca i guanti, non sembra più quella di una volta. SKRINIAR 6 Si batte con la solita grinta ma non riesce a “murare“ come vorrebbe la conclusione vincente di Sottil. Nella ripresa più volte si sgancia in avanti. DE VRIJ 6,5 Nelle situazioni più pericolose è (quasi) sempre lui a metterci una toppa. E se c’è bisogno di impostare dalle retrovie il pallone passa spesso dai suoi piedi. BASTONI 6 In avvio non sfrutta una buona opportunità nell’area avversaria. Sempre attento e ben piazzato se c’è da difendere,...

HANDANOVIC 5 Per Conte "quello di Sottil è un eurogol", ed è pure vero. Ma la reattività del gigante sloveno, che neppure si sporca i guanti, non sembra più quella di una volta.

SKRINIAR 6 Si batte con la solita grinta ma non riesce a “murare“ come vorrebbe la conclusione vincente di Sottil. Nella ripresa più volte si sgancia in avanti.

DE VRIJ 6,5 Nelle situazioni più pericolose è (quasi) sempre lui a metterci una toppa. E se c’è bisogno di impostare dalle retrovie il pallone passa spesso dai suoi piedi.

BASTONI 6 In avvio non sfrutta una buona opportunità nell’area avversaria. Sempre attento e ben piazzato se c’è da difendere, generoso quando si tratta di spingere e sovrapporsi a Perisic (Lautaro Martinez 6 Il suo ingresso manda in confusione la difesa di casa, mettendola alle corde nel momento più delicato del match. Gli capita anche l’occasione giusta per segnare ma è ostacolato dal compagno di squadra Lukaku)

DARMIAN 6,5 Parte a destra per arginare la velocità di Sottil e la fisicità di Lykogiannis, ma ha spazio ed energia per affondare e scodellare in area invitanti palloni. Nella ripresa passa a sinistra ma non ha tempo per mettersi in evidenza (Young 6,5 Conte gli chiede aggressività, lui ci mette pure l’esperienza: pochi secondi e già sfiora il gol, la corsia mancina è tutta sua)

BARELLA 8 La sua partita del cuore è anche la più bella. Prestazione sontuosa, nonostante una caviglia acciaccata: sforna assist e confeziona un gol splendido. E fa niente se qualche volta tende a strafare...

BROZOVIC 6 Si piazza davanti alla difesa ed esegue il compitino in maniera dignitosa, nonostante Joao Pedro lo segua come un’ombra. Ma il croato non spreca un pallone

PERISIC 5,5 Dovrebbe puntare deciso Faragò, ci prova ma non incide: ha sul sinistro l’occasione dell’1-1 ma calcia in malo modo. (Hakimi 5,5 Non sempre lucido nei movimenti - D’Ambrosio 7 In campo quasi per caso, si trova al posto giusto nel momento giusto, realizzando la rete del 2-1. Una garanzia)

ERIKSEN 5 Altra chance buttata, dopo che l’allenatore gli restituisce una maglia da titolare. Eppure l’avvio sembrava incoraggiante, con i piedi delicati che servivano palloni puliti e invitanti. Ma quel fuoco dura poco, il danese si spegne e la sua gara dura meno di un’ora.

(Sensi 6 Bentornato allo sfortunato regista che mette preziosi minuti nelle gambe. Ma può e deve fare di più)

SANCHEZ 7 Nel primo tempo sembra imprendibile. Gioca per sè e per gli altri, in un paio di circostanze manca il bersaglio ma è un pericolo costante. Intesa ok con Lukaku

LUKAKU 6,5 Prova a “spaccare“ il match da subito, la sfortuna (e Cragno) si mettono di traverso. Sparisce in avvio di ripresa, ma si riscatta nel finale con la trionfale galoppata dell’1-3

all. CONTE 7 Parte col 3-4-1-2 (il piano B), torna al 3-5-2 (piano A), vince col 4-3-3. Il coraggio non gli manca, azzecca i cambi e si prende una bella rivincita.

voto squadra 6,5

CAGLIARI (4-2-3-1): Cragno 5.5; Faragò 6.5 (Klavan 5.5), Walukiewicz 6, Carboni 6 (Simeone sv), Lykogiannis 6; Marin 6, Rog 7; Zappa 6.5, Joao Pedro 6, Sottil 7 (Nandez 6); Pavoletti 5.5 (Cerri 5.5). All. Di Francesco 5.5.

Arbitro: Pasqua 6. Un solo dubbio: sul contatto Hakimi-Sottil.

Giulio Mola