Leo Turrini

La verità è che abbiamo tutto da perdere, contro l’Austria. Travolti da un entusiasmante destino nell’azzurra estate italiana, rischiamo di restare prigionieri di noi stessi. Non starò qui a rispolverare i biechi luoghi comuni: ah, la Nazionale storicamente dà il meglio quando si trova spalle al muro, ci esaltiamo nelle difficoltà e bla bla bla. Con rispetto parlando, l’amabile teoria sa di muffa. Ormai il calcio è cambiato, di solito vince chi prova a farlo giocando bene a pallone. E in questo, fin qui, la squadra di Mancini è di esempio.

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