Alla prova dei fatti il fronte contro il ‘Copygate’ non si è rivelato compatto come era sembrato nelle intenzioni. Sabato quattro scuderie di F1 (Ferrari, Renault, Williams e McLaren) avevano preannunciato ricorso, giudicandola troppo indulgente, contro la sentenza sulle prese d’aria dei freni della Racing Point, colpevole di averle copiate da quelle della Mercedes W10 e per questo sanzionata con 400 mila euro di multa e 15 punti di penalità. Ma, dopo essersi prese tutto il tempo consentito, 96 ore, per confermare o meno di voler andare avanti con l’appello, solo Ferrari e Renault sono state di parola, mentre Williams e McLaren hanno comunicato di aver cambiato idea.