Nicolò Martinenghi da record e Gregorio Paltrinieri show negli 800 ieri nella seconda giornata degli Assoluti di nuoto a Riccione. Nei 100 rana Martinenghi torna a far esplodere tutto il suo talento. Il 21enne di Varese vola in 58”37, stratosferico record italiano che cancella il suo 58”75, un secondo sotto al limite richiesto per le Olimpiadi di Tokyo (59”3), per le quali aveva già il...

Nicolò Martinenghi da record e Gregorio Paltrinieri show negli 800 ieri nella seconda giornata degli Assoluti di nuoto a Riccione. Nei 100 rana Martinenghi torna a far esplodere tutto il suo talento. Il 21enne di Varese vola in 58”37, stratosferico record italiano che cancella il suo 58”75, un secondo sotto al limite richiesto per le Olimpiadi di Tokyo (59”3), per le quali aveva già il pass in tasca, diventando il terzo performer mondiale all time dietro solo al fenomeno britannico Adam Peaty (56”88) e al bielorusso Ilya Shymanovich (58”29). Negli 800 stile Paltrinieri vince da dominatore, strappando un altro pass per Tokyo (limite 7’46”0), già conquistato nei 1500 e nella 10 km in acque libere. L’oro iridato sulla distanza a Gwangju 2019 nuota facile in 7’41”96 piazzando la quarta prestazione personale di sempre, non troppo lontano dal suo record europeo (7’39”27); alle sue spalle Gabriele Detti, già primo nei 400, in 7’46”59 non c’è il semaforo verde per le Olimpiadi nella distanza, via libera invece per gli Europei. Nella prova femminile vittoria in scioltezza anche per Simona Quadarella che fa doppietta dopo il successo nei 400, battendo ancora una volta Martina Caramignoli. La regina del mezzofondo europeo e primatista italiana tocca in 8’23”77, ben al di sotto del tempo olimpico richiesto (8’25”9). Vola nei 200 farfalla Federico Burdisso, fermandosi ad appena due centesimi dal suo record italiano (’1’54”39).

Ventitreesimo titolo italiano nei 100 stile libero per Federica Pellegrini (CC Aniene). La vincitrice di tutto nuota in 53”86, tempo che però non basta per Tokyo: ma lei punterà sui suoi 200. Spettacolo nei 100 maschili con quattro atleti sotto i 49”. Davanti a tutti, il primatista italiano (47”92) e campione europeo in carica Alessandro Miressi. Il 23enne di Torino tocca in 48”34, sedici centesimi in meno rispetto a Thomas Ceccon (Fiamme OroLeosport): entrambi nuotano sotto il tempo richiesto per la staffetta olimpica (48”57).