Tre su tre per Gregorio Paltrinieri che trascina la squadra italiana, vice campione del mondo e composta da Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi e Domenico Acerenza, alla medaglia d’oro europea nella prova a squadre del nuoto di fondo, al lago Lupa in Ungheria. L’azzurro, atteso ora da 800 e 1.500 stile libero in piscina, dà seguto ai successi nelle 5 e 10 chilometri ottenuti davanti a tutti i più forti specialisti delle discipline. Gli azzurri vincono in...

Tre su tre per Gregorio Paltrinieri che trascina la squadra italiana, vice campione del mondo e composta da Rachele Bruni, Giulia Gabbrielleschi e Domenico Acerenza, alla medaglia d’oro europea nella prova a squadre del nuoto di fondo, al lago Lupa in Ungheria. L’azzurro, atteso ora da 800 e 1.500 stile libero in piscina, dà seguto ai successi nelle 5 e 10 chilometri ottenuti davanti a tutti i più forti specialisti delle discipline.

Gli azzurri vincono in 54’09” precedendo la Germania di 9 secondi, e l’Ungheria, terza a 9”5 con due decimi di vantaggio sulla Francia. Il più veloce di tutti è stato chiaramente Paltrinieri che ha concluso la sua terza frazione in 12’53”00; aveva aperto Bruni in 13’48”7, seguita da Gabbrielleschi in 14’17”1; chiusura di Acerenza in 13’10”0. Dietro all’azzurro spicca la prestazione del tedesco Florian Wellbrock comunque in 12’58”6, deteminante per il secondo posto. Il campione mondiale della distanza olimpica e dei 1.500 a Gwangju, comunque schiacciato da Paltrinieri in questa prima settimana, purtroppo non parteciperà alle gare in piscina.

"E’ stata una gara incredibile – racconta Paltrinieri –. Vincere con la squadra ha un gusto senza eguali. Ci tenevamo a vincere e ci siamo riusciti. La mia prima settimana è stata eccezionale. Lascio il lago Lupa con 3 ori e sensazioni importanti e significative anche per il futuro oltre le Olimpiadi di Tokyo. In questi giorni sì sta parlando tanto dell’apertura delle piscine all’aperto – continua il campione tesserato per Fiamme Oro e Coopernuoto –. E’ un tema che sta tanto a cuore a noi atleti perché riteniamo che si debbano riaprire subito, in piena sicurezza. Ormai si è chiusi da 15 mesi ed è una forzatura. Tutti noi campioni siamo partiti da realtà piccolissime. Penso che se mi fosse stata tolta la piscina da bimbo sarei impazzito. Io attribuisco anche un importante valore sociale a quello che faccio e sono due stagioni ormai che i bambini vengono privati di qualcosa di importante. Saper nuotare può valere la vita. Dedico a loro questa medaglia".

In serata, sul fronte tuffi, è arrivato lo splendido argento continentale di Chiara Pellacani, 18 anni, nel trampolino da tre metri. Oro alla tedesca Tina Punzel. Per Chiara è la quarta medaglia della rassegna: spicca l’oro nel trampolino sincro mixed con Matteo Santoro.