Mercoledì 22 Maggio 2024
LEO TURRINI
Sport

Gp del Qatar: Verstappen, mondo Sprint. Max è il primo iridato a fare festa di sabato

L’Olandese volante si prende il terzo titolo nel giorno in cui decolla Piastri Prova poco convincente delle due Ferrari: Sainz chiude 6°, Leclerc penalizzato diventa 13°

Max Verstappen, 26 anni, vince il suo terzo titolo mondiale (Ansa)

Max Verstappen, 26 anni, vince il suo terzo titolo mondiale (Ansa)

Losail (Qatar), 7 ottobre 2023 – Re Max Terzo. Non che ci fosse da dubitarne. Il Triplete di Verstappen, già iridato nel 2022 e nel 2021, era da tempo scolpito nella pietra. Originale è solo il dato statistico: mai, fin qui, un pilota si era impadronito della corona al termine di una Sprint Race, la mini gara di 100 chilometri entrata a far parte del format F1 in tempi recentissimi.

Aggiungerò che può essere emblematica l’identità del vincitore nel sabato qatariota: Oscar Piastri, astro emergente in casa McLaren, per la prima volta in trionfo sotto una bandiera a scacchi. Non era un Gp vero, ma questo giovanotto arrivato dall’Oceania è forte sul serio.

Quanto alla Ferrari, pace: sesto Sainz, settimo Leclerc, poi penalizzato per aver superato i track limits e scivolato al tredicesimo posto.

Il tris. Ciò premesso, ecco per i miei quattro lettori le domande delle cento pistole.

Da quando io ho memoria di F1, facciamo ahimè dagli Anni Sessanta del secolo scorso, soltanto Schumi, Vettel e Hamilton erano stati capaci di fare altrettanto (e pure meglio, visto che arrivarono al poker).

Quesito numero uno. Max può già essere accostato, persino statistiche a parte, ai Giganti dell’automobilismo? Rispondo: assolutamente sì, per talento naturale e abilità nel dare una impronta al lavoro del gruppo Bibitaro che lo circonda.

Due. Parlando dei Grandi del passato, a chi paragonereste l’Olandese Volante? Io a Senna, non foss’altro per l’istinto “velocistico” applicato ai Gran Premi, con tanto di comune (con Ayrton) fenomenale propensione alle magie sul bagnato.

Tre. Verstappen vincerebbe anche senza Adrian Newey (ok, questa è carogna, ma non per chi ricorda le frasi di Alonso su Vettel)?

Ecco, forse no. Nell’automobilismo post moderno, la macchina conta ogni giorno, ogni minuto di più.

Quattro. Escluso Hamilton, che ovviamente non deve dimostrare più niente, chi tra Leclerc/Sainz/Norris/Russell/Piastri (sì, anche lui) a parità assoluta di macchina se la giocherebbe con Verstappen? Vorrei dire: i due ferraristi. Ma il Piastri di ieri aiuta a rivedere certi giudizi.

Cinque. Ci fossero le condizioni, prendereste Max in Ferrari? E al posto di chi, di Carlitos o di Carletto?

Sì, ma tanto mica viene…

In tv. Domenica il gran premio alle 19 su Skysport 1, alle 22 su Tv8.