di Paolo Manili Dopo il 7° posto della squadra sabato nella Coppa delle Nazioni a Gorla, ieri in Gp il miglior risultato azzurro è stato l’11esimo posto di Giulia Martinengo Marquet (Kiwi Kick) ottenuto con 04 penalità dopo il barrage disputato da 13 cavalieri. Fra questi anche Francesco Turturiello (Quite Balou) che con 08 ha chiuso 12esimo, 13esimo Paini (Ottava Meraviglia), 0eliminato...

di Paolo Manili

Dopo il 7° posto della squadra sabato nella Coppa delle Nazioni a Gorla, ieri in Gp il miglior risultato azzurro è stato l’11esimo posto di Giulia Martinengo Marquet (Kiwi Kick) ottenuto con 04 penalità dopo il barrage disputato da 13 cavalieri. Fra questi anche Francesco Turturiello (Quite Balou) che con 08 ha chiuso 12esimo, 13esimo Paini (Ottava Meraviglia), 0eliminato dopo caduta. La gara è stata vinta dallo spagnolo Alvarez Moya (Alamo) che ha realizzato il tempo migliore dei 6 binomi senza errori nei due giri. Dietro di lui si sono piazzati nell’ordine l’olandese Thijssen (Con Quidam RB) e l’asso irlandese Twomey (Chat Botte ED). Fuori dal podio per 5 decimi di secondo l’inossidabile britannico John Whitaker (Unic de Francport) che ha preceduto il brasiliano Veniss (Boeckmanns Lors Pezi Jr) e l’autriaca Babanitz (Elysium). Tutti questi concorrenti hanno realizzato doppio zero classificandosi dal 4° al 7° posto. Gli altri azzurri: Bucci (Cochello) ha commesso errore al "base" così come Bicocchi (Sevillana del Terriccio), Pisani (Chaclot) e Lupino (Fabalia), mentre il giovane Casadei (Chagracon Ps) e Camilli (Jakko) hanno totalizzato 8 penalità. A seguire Franchi-Alias Hoy (9) che il giorno prima su B. Bellagio aveva siglato il GP Mascheroni Selleria (1,50 m.), Turchetto-My Cool Passion (12) e Grimaldi-J.Breitling EJ (16).

Difficile trarre indicazioni dalla prova corale dei nostri, in un percorso selettivo di 1, 50 m. un errore, sia al "base" o in barrage, può capitare. Certamente la lunga inattività agonistica (Covid prima e rinopolmonite equina poi) ha avuto la sua… "influenza". Intanto in Olanda l’autriaco Max Kuehner (Elektric Blue P) ha vinto il GP Rolex del Dutch Masters, davanti al brasiliano Zanotelli (Vdl Edgar M) e al tedesco Kukuk (Checker 47), tutti con doppio zero. Il nostro Zorzi (Cinsey) ha chiuso con 4 penalità al percorso-base, De Luca (S. 1918 Halifax vh Kluzeibos) con 8 mentre Gaudiano (Chalou) si è ritirato.