Chimenti, Pelley e Hills
Chimenti, Pelley e Hills

Mentre gli Stati Uniti stanno pianificando la ripresa del PGA Tour, nel Vecchio Continente prosegue la cancellazione dei tornei. La disparità tra i due circuiti non è nuova, con una sostanziale differenza di montepremi e presenza di giocatori Top e il Coronavirus sta evidenziando il divario.

Con la pandemia di Covid-19 ancora in pieno sviluppo, hanno dato forfait la Germania e la Francia. Cancellati quindi il BMW International Open e l’Open de France mentre è stato annunciato lo spostamento a data da destinarsi dell’Aberdeen Standard Investments Scottish Open, gara delle Rolex Series.

Il BMW International Open, torneo che si gioca regolarmente dal 1989, avrebbe dovuto disputarsi dal 25 al 28 giugno al Golfclub Munchen Eichenried, a Monaco di Baviera. Montepremi non stellare, almeno per gli standard del golf professionistico, di due milioni di euro.

L’Open de France, il più antico torneo di golf dell’Europa continentale, era invece previsto la settimana successiva, dal 2 al 5 luglio al Golf National vicino a Parigi, sede della Ryder Cup 2018. Quest’ultimo è stato cancellato a seguito della decisione del Governo francese che ha sospeso tutti gli eventi sociali e sportivi di massa sino a metà luglio. Anche in questo caso, dopo anni di splendore, montepremi basso, di soli 1,5 milioni di euro.

L’Aberdeen Standard Investments Scottish Open invece è uno degli otto tornei delle Rolex Series, e ha un montepremi di 7 milioni di dollari. Originariamente programmato al Renaissance Club di North Berwick dal 9 al 12 luglio, è stato posticipato e attualmente si stanno valutando date alternative per poter disputare ugualmente l’evento nel 2020.

Keith Pelley, CEO dell’European Tour, ha dichiarato che la decisione di annullare il BMW International Open, una pietra miliare del calendario del circuito per tre decenni, e l’Open de France, uno degli Open storici del golf continentale, è stata presa insieme al partner BMW e alla Federazione Francese di Golf, mettendo davanti a tutto la salute pubblica e il benessere delle persone coinvolte.

"Sia la Germania che la Francia sono state colpite in modo significativo dal Coronavirus e il nostro pensiero è rivolto a tutti coloro che hanno perso la vita in questi paesi, nonché in altre parti del mondo - ha aggiunto Pelley - In accordo con Aberdeen Standard Investments, VisitScotland e Rolex abbiamo anche deciso di rinviare l’Aberdeen Standard Investments Scottish Open, che fa parte della nostra prestigiosa Rolex Series. Stiamo lavorando per riprogrammare questo evento e per riprendere l’attività e per questo continuiamo a monitorare quotidianamente la situazione generale per agire nel modo più sicuro possibile per atleti, addetti ai lavori e pubblico. Annunceremo i dettagli del nuovo calendario solo quando avremo chiarezza sulla situazione globale”.

Inanto il Pga Tour ha comunicato che l'attività riprenderà l'11 giugno a porte chiuse con il Charles Schwab Challenge a Fort Worth in Texas, mentre sono state rese note le date dei tre major rimasti in calendario (il British Open è stato rimandato al 2021).Dal 3 al 9 agosto si giocherà il Pga Championship al Tpc di San Francisco in California, dal 14 al 20 settembre ci saranno lo US Open al Winged Food Club di New York, mentre il Masters si giocherà dal 9 al 15 novembre. Novità anche per quanto riguarda la Ryder Cup che dovrebbe disputarsi dal 21 al 27 settembre in Wisconsin. Al momento comunicazioni ufficiali dell'organizzazione non ce ne sono, ma il governatore del Wisconsin ha predisposto la riapertura dei campi golf, con restrizioni, a partire dal 24 aprile. Si potrà prenotare online ma la club house e i negozi rimarranno chiusi.