Francesco Molinari
Francesco Molinari

EPILOGO: Chez Reavie è tornato al successo dopo undici anni imponendosi con 263 (65 66 63 69, -17) colpi nel Travelers Championship (PGA Tour) svoltosi sul percorso del TPC River Highlands (par 70) a Cromwell nel Connecticut. Si è classificato al 57° posto con 280 (69 69 71 71, par) Francesco Molinari, affiancato da Brooks Koepka, leader mondiale.

William Chesney Reavie, 37enne di Wichita (Kansas), fino ad ora un solo titolo (Canadian Open, 2008), ha costruito la vittoria nel terzo turno con un 63 (-7) e sei colpi di vantaggio, per poi dedicarsi nel giro finale solo al controllo dei suoi avversari senza correre rischi (69, -1, due birdie, un bogey). Al secondo posto con 267 (-13) Zack Sucher, protagonista nelle prime 36 buche, e Keegan Bradley, al quarto con 268 (-12) Vaughn Taylor e al quinto con 269 (-11) Kevin Tway, l’inglese Paul Casey e l’emergente cileno Joaquin Niemann, ritornato in scena dopo un periodo in ombra, 

La tardiva rimonta di Bryson DeChambeay ha prodotto un ottavo posto con 270 (-10), alla pari con l’australiano Jason Day, e lo ha fatto salire di due gradini nel ranking mondiale (ottavo). Non sono mai stati in partita Patrick Reed, 30° con 275 (-5), e Justin Thomas, 36° con 276 (-4). Deludente Bubba Watson, che difendeva il titolo, 54° con 279 (-1), stesso score del norvegese Viktor Hovland, alla prima gara da pro dopo l’ottimo US Open (12° e primo tra i dilettanti).

Francesco Molinari è praticamente rimasto ancorato al par per tutta la gara, andando un po’ in altalena, a parte il giro iniziale dove ha confezionato il parziale di 69 con un birdie e 17 par. Nel turno conclusivo ha iniziato con un birdie, poi ha lasciato un colpo al campo con un altro birdie e tre bogey nel resto del tracciato. Chez Reavie ha percepito un congruo assegno di 1.296.000 dollari su un montepremi di 7.200.000 dollari.

TERZO GIRO: Francesco Molinari, 67° con 209 (69 69 71, -1), alla pari con Brooks Koepka, leader mondiale, è rimasto in bassa classifica nel terzo giro del Travelers Championship, torneo del PGA Tour che termina sul percorso del TPC River Highlands (par 70) a Cromwell nel Connecticut.

Con un gran 63 (-7) e lo score di 194 (65 66 63, -16) è salito in vetta Chez Reavie, 37enne di Wichita (Kansas) che con sei colpi di vantaggio spera di poter finalmente cogliere il secondo titolo sul circuito a distanza di undici anni dal primo (Canadian Open, 2008). Proveranno comunque a impedirglielo Keegan Bradley e Zack Sucher (200, -10), anche se il divario è difficile da colmare, così come non demorderanno Roberto Diaz e l’australiano Jason Day, quarti con 201 (-9). 

Ha effettuato un gran recupero Bryson DeChambeau, da 57° a sesto con 202 (-8), grazie a un 64 (-6), ma la sua riscossa appare tardiva. Tra i concorrenti al decimo posto con 203 (-7) Patrick Cantlay e il giovane cileno Joaquin Niemann, negli ultimi tempi un po’ in ombra, mentre possono provare solo a risalire la graduatoria Patrick Reed e l’inglese Paul Casey, 20.i con 204 (-6), e Justin Thomas, 34° con 206 (-4) insieme al neopro norvegese Viktor Hovland, passato di categoria dopo l’ottimo US Open (12° e primo tra i dilettanti) e che si sta ben disimpegnando. Deludente Bubba Watson, 51° con 208 (-2), che difendeva il titolo.

William Chesney Reavie, che in carriera ha perso due titoli al playoff, dopo un bogey ha cambiato marcia e ha messo a segno otto birdie nelle ultime undici buche. Francesco Molinari ha sbagliato una sola buca (triplo bogey alla settima) realizzando poi sulle altre 17 due birdie e quindici par.

TAGLIO: Zack Sucher si è liberato della compagnia dei cinque giocatori con cui condivideva la leadership nel primo giro e con 129 (64 65, -11) colpi è rimasto solitario al comando del Travelers Championship, torneo del PGA Tour che si sta svolgendo sul percorso del TPC River Highlands (par 70) a Cromwell nel Connecticut, e dove Francesco Molinari è 57° con 138 (69 69, -2).

Sucher, 32enne di Atlanta (Georgia) arrivato sul tour maggiore dal Web.com Tour, dove ha ottenuto un titolo, ha messo insieme un eagle, quattro birdie e un bogey e si è avvantaggiato di due colpi su Chez Reavie e su Keegan Bradley (131, -9). In quarta posizione con 132 (-8) Ryan Moore e Bronson Burgoon. tra i concorrenti in sesta con 133 (-7) l’australiano Jason Day e l’inglese Paul Casey e in 13ª con 134 (-6) Patrick Reed. 

Sono risaliti Bubba Watson, campione in carica, 26° con 135 (-5), Justin Thomas, 36° con 136 (-4), e Brooks Koepka, leader mondiale, da 112° a 47° con 137 (-3), dopo un 66 (-4), e hanno lo stesso score di Molinari anche Bryson DeChambeau e il norvegese Viktor Hovland, passato di categoria dopo l’ottimo US Open (12° e primo tra i dilettanti). Sono usciti al taglio, caduto a 138, Jordan Spieth (142, +2) e Phil Michelson (143, +3).

Francesco Molinari ha replicato il parziale di 69 (-1) del primo giro, dove aveva segnato un birdie e 17 par, in maniera più altalenante alternando tre birdie a tre bogey fino a guadagnare il colpi sul par con il quarto bogey alla buca 15.