Rory McIlroy
Rory McIlroy

PRIMO GIRO: Rory McIlroy, numero uno mondiale e leader con 65 (-6) colpi, è stato il protagonista nel primo turno del WGC Mexico Championship, che sul percorso del Club de Golf Chapultepec (par 71), a Città del Messico, ha aperto la serie delle quattro gare del World Golf Championships. Alti e bassi per Francesco Molinari, al 29° posto con 72 (+1), e giornata difficile per Dustin Johnson, numero cinque del World ranking, e campione in carica, 62° con 76 (+5).

McIlroy, che si è espresso con un eagle, cinque birdie e un bogey, conservando il primato nella classifica mondiale al termine del torneo raggiungerebbe al terzo posto, tra coloro che sono rimasti più a lungo al vertice, l’inglese Nick Faldo, il quale si fermò a 97 settimane, dietro Tiger Woods (683) e Greg Norman (331). Il nordirlandese ha preso due colpi di margine su Justin Thomas e su Bubba Watson (67, -4) e tre su Billy Horschel, Bryson DeChambeau, sul canadese Corey Conners e sul sudafricano Louis Oosthuizen (68, -3). Ha lo stesso score di Molinari anche lo spagnolo Jon Rahm, che con un successo potrebbe far scendere McIlroy da trono, ma che ha iniziato piuttosto male con tre bogey in otto buche, rimediando parzialmente con due birdie in extremis. Accusano un ritardo già importante, 49.i con 74 (+3) Jordan Spieth, l’iberico Sergio Garcia e l’australiano Adam Scott, vincitore domenica scorsa del Genesis Invitational.

Francesco Molinari, che viene da tre tagli consecutivi, è partito dalla buca 10 e ha segnato in successione subito un birdie e un bogey, poi sul 15° green ha realizzato il secondo birdie per scendere sotto par, però due bogey a chiudere lo hanno mandato sopra di un colpo.

Manassero ospite in studio di GOLFTV - Matteo Manassero sarà ospite in studio di GOLFTV nel corso della telecronaca della seconda giornata del WGC Mexico Championship.

Il torneo su GOLFTV – Il WGC Mexico Championship viene trasmesso in diretta e in esclusiva su GOLFTV, piattaforma streaming di Discovery (info www.golf.tv/it). Seconda giornata: venerdì 21 febbraio dalle ore 20 alle ore 1. Eurosport2: diretta dalle ore 20,50 alle ore 0,50.

PROLOGO: Dustin Johnson, numero cinque mondiale, difende il titolo nel WGC Mexico Championship (20-23 febbraio). che sul percorso del Club de Golf Chapultepec, a Città del Messico, apre la serie delle quattro gare del World Golf Championships, il mini circuito i cui eventi sono secondi solo ai major. Tra i 72 concorrenti al via ci sarà Francesco Molinari, ben deciso a cambiare passo dopo un inizio d’anno piuttosto difficile e inconsueto per lui con tre tagli subiti di fila.

In campo buona parte dei migliori giocatori del mondo con Rory McIlroy, leader del World ranking, teso a prendere ancor più vantaggio sugli inseguitori, approfittando dell’assenza di Brooks Koepka, numero 2, e della condizione ancora approssimativa di Jon Rahm, numero 3. Motivazione in più per il nordirlandese la possibilità di raggiungere un mito come Nick Faldo, al terzo posto con 97 settimane tra coloro che sono rimasti più a lungo al vertice del ranking, alle spalle di Greg Norman (331) e di Tiger Woods (683).

E’ su di tono e di morale Adam Scott, vincitore domenica scorsa del Genesis Invitational e tra i più gettonati alla vigilia, insieme a McIlroy, in un contesto che comprende altri tre giocatori nella top ten mondiale. Justin Thomas, Webb Simpson e Xander Schauffele. Tra i primi dieci, saranno assenti, oltre a Koepka, anche Tiger Woods (recordman di titoli WGC con 18, davanti a D. Johnson con sei) e Patrick Cantlay e a riposo anche Justin Rose (12°).

In un momento in cui i big tendono soprattutto a entrare gradualmente in forma per arrivare al massimo in occasione del Masters (9-12 aprile), il primo dei quattro major, è difficile fare previsioni, anche se Scott e McIlroy sembrano un gradino più avanti agli altri. Merita fiducia Matt Kuchar, secondo nel Genesis, mentre è lecito attendersi una maggior continuità di rendimento da parte di Bryson DeChambeau, Tommy Fleetwood, Sergio Garcia, Shane Lowry, Hideki Matsuyama e Patrick Reed e anche un ritorno ai suoi livelli di Jordan Spieth. Occasione da non sprecare per gli emergenti Collin Morikawa e Sungjae Im.

Francesco Molinari ha tutto il tempo per ritrovare il ritmo giusto e nell’occasione potrà anche giocare con una maggiore serenità non essendoci taglio e quindi nessuna pressione più forte sulle prime 36 buche. Il montepremi è di 10.500.000 dollari, tra i più alti in assoluto.