Neanche la pioggia ferma il recupero dell'azzurro Lucas Nicolas Fallotico che risale dal 5° posto e si aggiudica la 12esima edizione del Reply Italian International Under 16 Championship Teodoro Soldati Trophy.

Sul percorso del Golf Club Biella Le Betulle, reso pesante dalla pioggia abbondante caduta fin dal mattino, che ha obbligato gli organizzatori e il direttore del torneo Corrado Graglia, prima a sospendere il gioco e poi ad annullare il quarto e ultimo giro, il sedicenne portacolori del Molinetto ha infilato il miglior score di giornata (70 -3) che non ha lasciato spazio agli agguerriti avversari. Fallotico, che è allievo di papà Annibale (professionista argentino trasferitosi in Italia alla fine degli anni '90), ha chiuso con una carta di 215 (73 72 70, -4) con 5 birdie e 2 bogey, di cui uno purtroppo alla buca 18, che però non ha compromesso il risultato.

<<Ho giocato bene malgrado le condizioni fossero abbastanza complicate per la tanta pioggia caduta e sono riuscito durante tutta la giornata a tenere un bel ritmo - ha detto il vincitore che ha come idolo Rory McIlroy uno che a Biella si ricordano bene avendo vinto nel 2006 i Campionati Europei Amateur -. Ho capito che potevo vincere quando alla seconda sospensione ho visto sul leaderboard che ero in testa e mi mancavano solo quattro buche. Dopo la sospensione sono tornato abbastanza agguerrito, anche se riprendere dopo essere stato fermo un'ora e mezza non è mai facile. Il colpo più bello della giornata? Il terzo alla buca 16 che mi ha permesso di fare birdie. Dedico la vittoria a mia mamma e mio padre che è anche il mio maestro e mi segue sempre e poi a Teodoro Soldati>>.

I rivali dell'italiano intanto perdevano colpi a partire dall'inglese Max Hopkins, leader alla fine della seconda giornata, che comprometteva quando di buono fatto nei giri precedenti chiudendo in 77 per un 217 (71 69 77, -2) finale che lo relegava in quarta posizione. A salire sul podio (per il miglior risultato nelle ultime 18 buche) con lo score di 217, erano quindi l'inglese Ben Schmidt (73 72 72, -2) e il sudafricano Samuel Simpson (74 69 74, -2). Con 218 (-1) in quinta posizione si piazzava il danese il danese Jens Kristian Thysted (74 72 72, -1) seguito dal favorito della vigilia Conor Gough (68 74 76, -1) e Giancarlo Sari (70 71 77, -1) che ha concluso un ottimo torneo cedendo solo nel round finale.

Con 220 in ottava posizione si inserisce Matteo Cristoni (70 76 74, +1) seguito ad un colpo dal campione uscente Martin Vorster (74 75 72, +2) che proprio nel finale stava ritrovando il feeling che nel 2017 l'aveva portato alla vittoria. Appaiati in 12esima posizione con 225 (+6) gli azzurri Luigi Federico Magni, Pietro Guido Fenoglio e Alessandro Nardini.

Non ha passato il taglio (fissato a +10 lasciando in gara 56 giocatori), ma si è difeso con onore il quattordicenne portacolori del Golf Cavaglià Filippo Valzorio, che ha chiuso con uno score totale di 157 (78 79, +11), pagando cari alcuni errori che l'hanno allontanato dalle posizioni alte della classifica.

Il Nations’Trophy è stato dominato dall'Inghilterra (Gough, Hopkins e Schmidt) con 280 punti, secondo il team Sudafrica con 290 e terza ad un punto con 291 la nazionale Italiana composta da Lasi, Cristoni e Fallotico.

Il successo di Fallotico è il sesto di un italiano nel Campionato e segue quelli ottenuti da Corrado De Stefani (2009), Renato Paratore (2011), Guido Migliozzi (2012), Riccardo Leo (2015) e ovviamente Teodoro Soldati (vincitore a Le Betulle nel 2014) grande promessa del golf azzurro tragicamente scomparso nel luglio del 2015 a cui è dedicata la manifestazione.

Confermando i numeri importanti delle precedenti edizioni, agli Internazionali sono risultati preiscritti 182 giovani giocatori di 20 nazioni (Italia, Sudafrica, Inghilterra, Germania, Galles, Svezia, Russia, Irlanda, Norvegia, Scozia, Svizzera, Danimarca, Giordania, Corea, Olanda, Belgio, Austria, Francia, Slovenia e Seychelles).