Fontata
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È stato un vero successo, di pubblico e per gli allestimenti, il Travel Outdoor Fest, l’unico evento business to consumer (B2C) in Italia, dedicato al turismo in libertà e a tutto ciò che occorre per una vacanza indimenticabile. L’evento fieristico, che ha esordito alle Fiere di Parma, ha richiamato l’attenzione del mondo dello sport e del turismo attivo, con numerosi testimonial che hanno frequentato i cinque padiglioni (2,3,4,5 e 8) del complesso fieristico parmigiano. TOF è un evento che si proietta nel futuro, per il suo stile innovativo e che comprende una esperienza di turismo e attività all’aria aperta a 360° e nel rispetto di queste caratteristiche si incastra il discorso fatto dall’Amministratore Delegato di Fiere di Parma, Antonio Cellie, all’inaugurazione dell’evento, nel corso di una tavola rotonda informale, che ha coinvolto numerosi personaggi.

“Il turismo outdoor deve essere soprattutto accessibile. Il segreto di questa Fiera è propriol’accessibilità. Noi dobbiamo rendere accessibili le nostre destinazioni”, è stato questo l’incipit diAntonio Cellie “Per farlo bisogna utilizzare dei mezzi leggeri come sono i camper ed i caravan. Per renderle fruibile è necessario attrezzarsi con buone bici, buone scarpe ed anche delle buone mazze da golf. Fiere di Parma ha fatto uno sforzo di investimento unendo più discipline per far capire come e quanto può essere varia e attiva un’esperienza turistica. Ora tocca al settore organizzarsi. Esisteuna fascia intermedia di sportivi non agonisti, anche all’estero, che vorrebbero fare del turismo esperienziale e outdoor in Italia ma non sempre trovano la giusta offerta. Questa Fiera è il momento di formazione permanente e di organizzazione dell’offerta. Perché senza offerta non ci può essere domanda e mercato”.

L’ex giocatore del tour europeo di golf, Silvio Grappasonni e il vice presidente vicario del CONI e presidente della FIG, Prof. Franco Chimenti, hanno sottolineato quanto importante siano il golf per il turismo e, viceversa, il turismo per il golf. “Tanti anni fa, quando ancora giocavo”, ha detto Grappasonni “alcuni Paesi europei come Francia, Spagna e Portogallo, hanno capito l’importanza di questo binomio, ora tocca a noi”. Da questo spunto e dal fatto che l’Italia sta viaggiando spedita verso l’organizzazione della Ryder Cup 2022 (a proposito era presente in fiera anche il Direttore Generale del progetto Ryder Cup, Gianpaolo Montali), il presidente Chimenti ha preso l’abbrivio per raccontare quanto sia stata fondamentale, per l’evoluzione del golf italiano, l’assegnazione della Ryder, “uno degli eventi sportivi con maggior seguito di pubblico nella storia dello sport e Roma saprà essere accogliente e preparata”. La chiusura di Chimenti non poteva che essere dedicata alla città che ospita TOF: “Ringrazio Parma che si prodiga ogni annoall’organizzazione di questo evento che è per il Golf l’unica vetrina italiana e l’unica occasione di riunione di tutte le realtà del nostro mondo”.