Sofia Goggia, 28 anni, e Federica Brignone, 30: è duello nel primo supeG di stagione
Sofia Goggia, 28 anni, e Federica Brignone, 30: è duello nel primo supeG di stagione
Torna la Coppa del Mondo e per la prima volta scendono in pista le velociste impegnate oggi e domani in due superG a St. Moritz. Gli uomini sono invece a Santa Caterina Valfurva per un fine settimana che ha in programma oggi e domani i due giganti che erano stati annullati in val d’Isere. Le azzurre Sofia Goggia, Federica Brignone e Marta...

Torna la Coppa del Mondo e per la prima volta scendono in pista le velociste impegnate oggi e domani in due superG a St. Moritz. Gli uomini sono invece a Santa Caterina Valfurva per un fine settimana che ha in programma oggi e domani i due giganti che erano stati annullati in val d’Isere.

Le azzurre Sofia Goggia, Federica Brignone e Marta Bassino scalpitano per l’appuntamento elvetico. A St. Moritz l’anno scorso Sofia ha infatti ottenuto la sua ultima vittoria di coppa battendo per un solo centesimo proprio Federica.

"A Cervinia ci siamo allenate molto bene. Lo scorso anno sono stata battuta per un solo centesimo ma quest’anno voglio giocarmi la vittoria" le parole di Fede. Ancora più ottimista Sofia Goggia: "In questo anno sono successe tante cose e mi sento migliorata sotto molti aspetti come donna e come sciatrice". Molto positiva anche la piemontese Marta Bassino, vincitrice del gigante di Soelden: "Nella velocità sto andando bene. La pista di St. Moritz è esposta al vento e la visibilità non è sempre della migliori: ma bisogna concentrarsi solo sulla qualità della sciata". A St. Moritz non ci sarà Mikaela Shiffrin e occhi puntati soprattutto sulla slovacca Petra Vlhova, sinora dominatrice della stagione con tre vittorie ed un terzo posto in quattro gare.

Se per le gare delle azzurre si può essere ottimisti, non altrettanto si può dire per quelle degli uomini. I gigantisti italiani – assente ancora Manfred Moelgg che sta uscendo dai postumi del Covid – sono reduci dalla batosta del parallelo di Lech: nessuno in classifica. La voglia di riscatto è dunque grande e comprensibile, soprattutto per Luca De Aliprandini. Con lui in gara, oltre a Giovanni Borsotti, anche Riccardo Tonetti e Alex Hofer.