Da Bormio a Semmering giornata non eccelsa per lo sci azzurro, visto che il miglior risultato all’attivo è l’11o posto conquistato dalla giovane lombarda Marta Rossetti nello slalom Austriaco dopo una bella rimonta. A Bormio, su una pista Stelvio velocissima, nel SuperG si è imposto in 1.29.43 lo statunitense Ryan Cochran-Siegle, 28 anni e primo successo in carriera. Ryan è rampollo di una grande dinastia di sciatori made...

Da Bormio a Semmering giornata non eccelsa per lo sci azzurro, visto che il miglior risultato all’attivo è l’11o posto conquistato dalla giovane lombarda Marta Rossetti nello slalom Austriaco dopo una bella rimonta. A Bormio, su una pista Stelvio velocissima, nel SuperG si è imposto in 1.29.43 lo statunitense Ryan Cochran-Siegle, 28 anni e primo successo in carriera. Ryan è rampollo di una grande dinastia di sciatori made in Usa. È infatti figlio di Barbara Cochran, oro iridato e olimpico in slalom speciale a Sapporo nel 1972. Secondo l’austriaco Vincent Kriechmayr in 1.30.22 e terzo il norvegese Adrian Sejersted in 1.30.37. Male gli italiani. Il miglior piazzamento è stato quello di Dominik Paris, soltanto 18o in 1.31.45. "Mi manca ancora la giusta scioltezza", ha spiegato l’azzurro che all’evidenza fatica molto dopo l’operazione al legamento crociato dello scorso gennaio. Ancora più indietro e senza storia gli altri , con un Christof Innerhofer giustamente abbacchiato per la sua 31a posizione in 11.32.10. Oggi a Bormio , dove intanto nevica, tocca alla discesa. A questo punto le prospettive per l’Italia non sono buone anche se è sempre lecito credere ai miracoli. Il favorito è così Cochran-Siegle che ha dominato tutte le prove.

In campo femminile, la grande protagonista della giornata sciistica è stata la svizzera Michelle Gisin. A Semmering è infatti riuscita, in slalom speciale, a spezzare il dominio assoluto del duo Shiffrin-Vhlova che andava avanti da quasi quattro stagioni. La Gisin ha vinto 1.42.05 e per lei, a 23 anni. è il primo successo individuale in Coppa della carriera. E questo anche se la svizzera - compagna del gigantista azzurro Luca De Aliprandini - ha in tasca un oro olimpico (quello della combinata di Pyeongchang 2018) e uno iridato. Mikaela Shiffrin è finita terza in 1.42.62 e la slovacca Petra Vhlova quarta in 1.43.14. La piazza d’onore è invece andata all’ austriaca Katharina Liensberger in 1.42.16. L’unica buona notizia per l’Italia in questa giornata l’ha così portata la giovane Marta Rossetti , 11a in 1.45.20 e miglior risultato nella sua ancor breve carriera (l’azzurra ha solo 21 anni).