Caleb Ewan vittorioso (LaPresse)
Caleb Ewan vittorioso (LaPresse)

Pesaro, 18 maggio 2019 - A trionfare nell'ottava tappa, la più lunga del Giro d'Italia 2019, è Caleb Ewan, vincitore in volata ai danni di Elia Viviani. Staccato dall'australiano anche Pascal Ackermann. Invariata la classifica generale. 

I voti di Angelo Costa

10 a Ewan. Che voglia questa tappa lo fa capire strada facendo, quando mette i suoi a rincorrere la fuga di giornata firmata dalla coppia bresciana Frapporti-Cima. Lo ribadisce nel finale nervoso, tenendo la faccia davanti a tutti, ben pilotato da un compagno. E infine lo conferma con uno sprint esplosivo, duecento metri irresistibili. ‘Amo gli arrivi tortuosi’, racconta: detto e fatto.

8 all’Italia. Nel giorno in cui compare al Giro Lappartient, numero uno di quell’Uci che pensa a una riforma soffocante per i team più piccoli, le nostre formazioni recitano alla grande: Androni e Nippo Fantini danno vita all’unica avventura di giornata e si piazzano in volata, la Bardiani Csf difende bene la maglia dei giovani con l’idolo locale Carboni. Tanto per ricordare l’importanza delle squadre-vivaio.

7 a Capecchi. Svolge alla grande il compito di apparecchiare lo sprint a Viviani, accompagnandolo in discesa con traiettorie da manuale e aiutandolo a evitare rischi. E’ perfetto nel prendersi la responsabilità della corsa e nel portare il suo velocista nel punto giusto per tentare lo sprint: quando si dice uomo- squadra.

6 a Viviani. Una volta trova Ackemann, un’altra il Var, stavolta gli tocca Ewan: al nostro campione nazionale non ne va dritta una in questo Giro. Nello sprint che forse non si aspettava di disputare al termine della tappa più lunga, non sbaglia nulla: dall’ultima curva al traguardo gli servirebbe quel pizzico di esplosività che Ewan ha in più rispetto a lui.

5 a Ackermann. E’ tra i pochi velocisti a presentarsi a uno sprint inatteso: così prova a inseguire un altro centro, il terzo per lui in questo Giro. Dei tre che escono più lanciati degli altri dall’ultima curva, è il primo a spegnersi: probabilmente la fatica di resistere in salita, per quanto i compagni lavorino benissimo per proteggerlo, alla fine presenta il conto.