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1 apr 2016

Trapattoni: "La Rai mi caccia? Non me ne frega niente. Per due euro che mi danno..."

Il Trap rischia il posto da telecronista per alcune uscite colorite durante la partita di Germania- Italia. Lui non sembra preoccuparsene: "Non vivo della Rai, non dipendo da nessuno"

1 apr 2016
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GIOVANNI TRAPATTONI UDINE 24-03-2016 STADIO FRIULI FOOTBALL CALCIO FRIENDLY MATCH ITALIA, SPAGNA, ITALY, SPAIN FOREIGNFOOTBALL, CALCIO, AMICHEVOLE, NAZIONALE
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GIOVANNI TRAPATTONI UDINE 24-03-2016 STADIO FRIULI FOOTBALL CALCIO FRIENDLY MATCH ITALIA, SPAGNA, ITALY, SPAIN FOREIGNFOOTBALL, CALCIO, AMICHEVOLE, NAZIONALE

Roma, 1 aprile 2017  - Giovanni Trapattoni, parlando delle polemiche per alcune espressioni utilizzate durante le telecronache della Nazionale a 'La Zanzara' su Radio 24, ha sbottato: "C'è un tentativo di farmi fuori, me l'hanno detto, me lo hanno manifestato. Non me ne frega più di tanto. Non vivo della Rai, non dipendo da nessuno. Per due euro che mi danno...". 

Poi fa una una battuta sulla frase che potrebbe costargli il posto di opinionista in Rai: "Orco zio? Davanti ad un`emotività del momento, spuntano i professori di italiano. Non mi hanno chiesto di vergognarmi, ma qualcuno ha detto che dovrei interrompere il rapporto contrattuale. Credo che l`esperienza sotto l`aspetto tecnico abbia un valore, poi ricordo sempre una frase: "Chi sa fare fa, chi non sa fare insegna, chi non sa insegnare insegna agli insegnanti". 

La difesa di Trap prende corpo: "Ho detto porca puttana e adesso mi criticano i soloni laureati. Sono stato un uomo di campo e di panchina. 'Dai, attacca, tira', è come se fossi in panchina. Se vogliono prendano un altro, non mi importa niente. C'è un contratto, ma c'è la Germania che mi cerca. Non ho parlato con nessuno. E ho tre, quattro nazioni che mi hanno chiamato". 

Infine attacca un mister X, che avrebbe chiesto alla Rai di farlo fuori: "Stiamo facendo troppa pubblicità a quel soggetto lì. Non so nemmeno chi è. Non mi importa niente. Se dopo 30 anni di carriera devo prendermela per uno che viene a giudicare i miei successi ovunque in Europa per uno che non so se è andato fuori dall'Italia. Vorrei incontrarlo davanti, andare nel suo cazzo di ufficio. E' quello che ha detto alla Rai che devo andarmene. Ma non me ne frega niente".

Sempre il Trap, che sta drizzando le orecchie per il prossimo addio di Antonio Conte alla panchina azzurra, ammette a Radio Crc: "Ho visto che Lippi e Cannavaro si sono proposti, quindi lascio fare. Se poi oggi basta proporsi per ottenere dei posti. Se Tavecchio mi chiamasse ne sarei lieto perché penso di avere una grande esperienza". " Senza presunzione, mi sento lucido e pronto di riflessi".
 

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