La gioia di Mahrez, autore del 2-1
La gioia di Mahrez, autore del 2-1
di Paolo Franci Il suicidio del Psg va in scena in sette minuti. Prima il gollonzo di De Bruyne con l’incredibile errore di Keylor Navas su cross innocuo del capitano dei Citizens. Poi il bis di Mahrez, con la barriera che si apre su punizione e fa passare la palla letale. E, come se non bastasse in vista del ritorno, il rosso a Gana Gueye, per un violento fallo di frustrazione su Gundogan. Un epilogo inaspettato, visto il gran primo...

di Paolo Franci

Il suicidio del Psg va in scena in sette minuti. Prima il gollonzo di De Bruyne con l’incredibile errore di Keylor Navas su cross innocuo del capitano dei Citizens. Poi il bis di Mahrez, con la barriera che si apre su punizione e fa passare la palla letale. E, come se non bastasse in vista del ritorno, il rosso a Gana Gueye, per un violento fallo di frustrazione su Gundogan. Un epilogo inaspettato, visto il gran primo tempo dei parigini, in vantaggio con Marquinhos. A Manchester, dopo questo 1-2 bisognerà vincere 2-0 per passare e servirà la versione letale di Mbappè, non quella anestetizzata di ieri sera.

Due pianeti lontanissimi. Come la giri la giri, questa semifinale di Champions League crea una contrapposizione netta. Il City che era entrato armi e bagagli nella SuperLega per poi fuggire per primo. Il Psg che aveva detto no da subito, facendo saltare il banco. Eppoi, il potere degli degli emiri contro quello degli sceicchi. E, ancora, Guardiola vs Pochettino dopo il quarto di finale della mano un po’ meno ’de dios’, ma egualmente pesante di Fernando Llorente, che nell’aprile 2019 decise la sfida tra City e Tottenham. Un solo punto in comune: i soldi, tanti, per provare a vincere la Coppona. Il potere adesso è nelle mani di ricconi straripanti - Al Khelaifi, Mansour ma anche Abramovich, tornato a spendere cifre enormi - che hanno piegato il fair play Uefa. E non è un caso che in semifinale vi siano le loro squadre.

Anche in campo, la differenza è notevole. Il Psg gioca affilato e verticale poggiando su quei tre fenomeni là davanti. Il Manchester City gioca in modo diverso rispetto agli standard di Pep: più rapido ma la tendenza al palleggio c’è sempre. Tra le magie di Neymar e le carezze di De Bruyne si snoda il dominio nel primo tempo dei parigini e l’incredibile suicidio dei parigini nella ripresa, incorniciato nell’impennata di classe dei Citizens. Qualificazione chiusa per il Psg? Non per chi ha sbattuto fuori Barça e Bayern. Sempre in zona Champions, va in scena lo strano caso di Marcelo, madridista disastroso contro il Chelsea, che potrebbe saltare il match di ritorno allo Stamford Bridge perche convocato in un seggio elettorale martedì 4 maggio.