DONNARUMMA 7. Tre parate da vero campione. Da rinnovare subito.

DALOT 5. Tiene in gioco Edouard per il 2-0 e dalle sue parti si passa che è un piacere.

KJAER SV. Dieci minuti ed esce per un problema muscolare.

GABBIA 6. Gara ordinata al fianco di Romagnoli, scalda i motori in vista di domenica.

THEO 6. Tanta corsa, meno esplosività ma più gioco ordinato.

KESSIE 6,5. Fa legna, come sempre. E quando esce il Milan ne risente. Come sempre.

KRUNIC 4. Altra pessima prova. Sbaglia su entrambi in gol in modo grossolano.

CASTILLEJO 6. Un gol, tanta corsa e buona volontà.

CALHANOGLU 6,5. Illumina un vuoto San Siro con una magica punizione e giocate di classe sopraffina.

HAUGE 7,5. Gol da cineteca, assist al bacio per Diaz e costanza di rendimento incredibile. Come farà Pioli a toglierlo ora?

REBIC 6. Ancora molto lontano da quel giocatore che aveva strabiliato tra gennaio e giugno.

ROMAGNOLI 6,5. Il suo ingresso offre un leader alla retroguardia.

TONALI 6,5. Entra al posto di Krunic. E la musica cambia subito. BENNACER 6. Il suo ingresso, anche se nel momento migliore del Celtic, ridona ordine alla manovra rossonera.

DIAZ 6,5. Il suo dinamismo viene premiato con un gol che fa morale.

COLOMBO sv.

All. PIOLI 6. La responsabilità dell’inizio da incubo è anche sua; perché giocare senza Tonali eo Bennacer in avvio? Ma la squadra è con lui, è in salute e viene premiata.

Voto squadra 6,5.

Luca Talotta