Gigio Donnarumma, 22 anni, vicinissimo a firmare al Psg
Gigio Donnarumma, 22 anni, vicinissimo a firmare al Psg
di Giulio Mola Spifferi di mercato sul ritiro degli azzurri: per ora solo indiscrezioni in attesa delle ufficialità. E qualche retroscena. A cominciare da quello riguardante il futuro (e il passato) di Gigio Donnarumma, “scaricato“ dal Milan a fine campionato dopo aver tirato troppo la corda sul rinnovo del contratto. Di fatto ad oggi il numero uno della Nazionale è senza squadra. Vero, in Francia e non solo danno per fatto l’accordo col Psg (quinquiennale da 12 milioni a stagione), ma chi è vicino al gigante di Castellamare assicura che il giocatore non è proprio convintissimo del...

di Giulio Mola

Spifferi di mercato sul ritiro degli azzurri: per ora solo indiscrezioni in attesa delle ufficialità. E qualche retroscena. A cominciare da quello riguardante il futuro (e il passato) di Gigio Donnarumma, “scaricato“ dal Milan a fine campionato dopo aver tirato troppo la corda sul rinnovo del contratto. Di fatto ad oggi il numero uno della Nazionale è senza squadra. Vero, in Francia e non solo danno per fatto l’accordo col Psg (quinquiennale da 12 milioni a stagione), ma chi è vicino al gigante di Castellamare assicura che il giocatore non è proprio convintissimo del trasferimento a Parigi. "Sarebbe rimasto volentieri a Milano... ma è finita diversamente", rivelano gli amici dell’ex rossonero.. Nel senso che l’agente Mino Raiola da una parte e papà Alfonso da una parte si sono spinti troppo in là con le richieste (10 miioni a stagione per un triennale e clausola di rescissione di circa 30 milioni). Pretese inconciliabili con la politica societaria di via Rossi. La mossa di Paolo Maldini e del club del fondo Elliott di ingaggiare Maignan ha decisamente spiazzato Donnarumma senior e il procuratore. Si narra che a “caldo“ l’entourage di Gigio abbia addirittura provato a “ricostruire“ con Gazidis, Maldini e Massara un rapporto ormai demolito dalla sete di denaro, e che ancora oggi l’ex portiere del Milan non abbia metabolizzato una chiusura così “traumatica“ della sua avventura in rossonero. Nel frattempo, si sussurra, la Juventus (che ieri ha avuto l’ok ufficiale dall’Uefa per la Champions) strizza l’occhio al giocatore sperando in un clamoroso e (a questo punto) inatteso inserimento. Nell’incertezza i torinesi si cautelano: un altro azzurro potrebbe approdare alla corte di Allegri, perché nel caso in cui dovesse restare Szczesny si punterebbe su Sirigu nel ruolo di dodicesimo. Intanto ieri Morata ha rinnovato fino al 2022. Molto più convinta la Juve su Locatelli (anche perché De Paul è vicinissimo all’Atletico Madrid, per 35 milioni): nelle ultime settimane importanti passi in avanti sono stati fatti col Sassuolo che valuta il centrocampista 40 milioni. C’è da capire quali saranno le contropartite tecniche (e il loro valore) da aggiungere al cash: agli emiliani interessano Dragusin, 19enne difensore centrale, Fagioli e Rovella, che in teoria dovrebbe restare al Genoa anche la prossima stagione. Al ds Carnevali piace anche altro Under 23, Da Graca. Molto più complicato portar via dal Sassuolo Berardi (valutazione 50 milioni). Per quel che riguarda Raspadori è derby fra Milan e Inter (che vuol confermare Lautaro Martinez ed è pronta, al contrario, a cedere Hakimi come rivelato ieri dal procuratore Alejandro Camano). Altri azzurri con la valigia pronta: Emerson Palmieri è seguito da club importanti della serie A, visto che dopo l’Inter si è aggiunto il Napoli. Florenzi è ancora in bilico: pare non gradisca tornare alla Roma, però il Psg non lo vuole riscattare. L’Inter ci ha pensato salvo fare retromarcia.