di Marco Galvani PORTIMAO (Portogallo) Pole e record. Anzi no. E Pecco Bagnaia viene spodestato: da 1° a 11°. Punito per aver realizzato il tempo da capogiro (1’38.494) sotto bandiera gialla. Che, però, "non poteva vederla entrando in curva tutto spostato a sinistra - la difesa di Davide Tardozzi, team manager Ducati -. Va rivista la procedura e la posizione dei commissari. Poi, per carità, il regolamento c’è e va rispettato". Quindi Pecco cacciato in quarta fila e con la...

di Marco Galvani

PORTIMAO (Portogallo)

Pole e record. Anzi no. E Pecco Bagnaia viene spodestato: da 1° a 11°. Punito per aver realizzato il tempo da capogiro (1’38.494) sotto bandiera gialla. Che, però, "non poteva vederla entrando in curva tutto spostato a sinistra - la difesa di Davide Tardozzi, team manager Ducati -. Va rivista la procedura e la posizione dei commissari. Poi, per carità, il regolamento c’è e va rispettato". Quindi Pecco cacciato in quarta fila e con la prospettiva di una domenica in salita. Ci guadagna Fabio Quartararo. Pole a tavolino, ma "non è una vera pole, Bagnaia ha fatto un tempo impossibile per me. La meritava lui". Inflessibile la direzione gara. In prima fila anche Alex Rins (Suzuki) e la Ducati Pramac di Johann Zarco. Poi Jack Miller (Ducati) e Franco Morbidelli, autore di un piccolo miracolo portando la Yamaha Petronas fino alla seconda fila. Un’altra M1 rispetto a quella parcheggiata nell’altra metà del box: Valentino Rossi è soltanto 17°, alle spalle pure di Enea Bastianini (Ducati). Qualifiche in ombra per Maverick Viñales (12° su Yamaha) e per il campione del mondo Joan Mir (9°). Exploit di Luca Marini, che riesce a staccare il suo primo pass diretto per la Q2 e mette a referto l’8° crono, preceduto dall’Aprilia di Aleix Espargarò. Talento e saggezza per Marc Marquez: dopo 9 mesi lontano dalla moto, torna e si prende la seconda fila (6°) senza osare né forzare troppo il braccio destro. Oggi la prova del nove sulla tenuta per l’intera gara. Non ci sarà Jorge Martìn (Ducati Pramac), finito in ospedale dopo un terribile incidente alla curva 7 sul finire delle FP3: oggi partirà per Barcellona dove sarà operato per ridurre le fratture del primo metacarpo della mano destra e del malleolo interno del piede destro. In Moto2 terza pole consecutiva per Sam Lowes (1’42.901) davanti a Remy Gardner e Xavi Vierge. Migliore italiano Marco Bezzecchi, 6° (15° Nicolò Bulega, 16° Fabio Di Giannantonio, 18° Yari Montella). Sorride, invece, l’Italia della Moto3: Andrea Migno (Honda) interrompe un digiuno che durava da Valencia 2019 e torna in pole (1’47.423), poi Dennis Foggia (Honda) e Sergio Garcia. Romano Fenati (Husqvarna) 12°, Niccolò Antonelli (KTM) 15°. Così le gare in diretta tv su Sky: alle 12.20 la Moto3, alle 14 la MotoGp e alle 15.30 la Moto2. Differita in chiaro su TV8: alle 17.45 la Moto3, alle 19.05 la MotoGp e alle 20.35 la Moto2. Marco Galvani