gavorrano - poggibonsi - adamo andrea
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Gavorrano (grosseto), 8 dicembre 2014 CHI LASCIA la strada vecchia per quella nuova sa quel che lascia, non sa quel che trova. Cambiare, a volte, non porta i risultati sperati. L’imponente rivoluzione di mercato operata dal Gavorrano la scorsa settimana ha portato all’ennesimo flop dei minerari: perdere col Poggibonsi ci poteva stare, ma se a condannare alla sconfitta i ragazzi di Nofri sono proprio due degli acquisti fortemente voluti dal tecnico, qualcosa non torna. Rubechini ha commesso il primo fallo che ha portato al primo rigore, e nell’occasione è stato espulso, mentre Adamo (nella foto) ha condannato i suoi commettendo il secondo penalty di giornata. Una giornata nera per i due nuovi innesti voluti da Nofri, una domenica da dimenticare per il Gavorrano che non ha inaugurato proprio nel migliore dei modi il trittico si sfide delicate che lo porterà alla conclusione del girone d’andata. Il mercato in questo caso non ha dato finora una mano. Cretella, sbolognato alla Fortis Juventus, all’esordio con la nuova maglia è stato uno dei migliori nella vittoria contro lo Scandicci, Guitto sarebbe potuto essere sicuramente un valore aggiunto in termini di qualità, mentre Fasano non si è mai visto in campo e la società ha deciso di tagliare anche lui. Logiche di mercato, a cui non è mai semplice dare una risposta.

Intanto Nofri dovrà espellere la rabbia per la sconfitta col Poggibonsi, per concentrarsi in vista della difficile trasferta di Ponsacco, secondo in classifica. «Abbiamo perso una partita in maniera immeritata, le occasioni sono state equivalenti. – ha ammesso Nofri - Il rigore a fine partita ha cambiato il risultato. Siamo in difficoltà in questo momento, dobbiamo crescere sotto l’aspetto fisico e poi dobbiamo fare meno errori. I due rigori non ci hanno permesso di portare a casa il risultato. Dobbiamo tornare a farci trovare pronti, col Ponsacco sarà un’altra battaglia. Vogliamo riprenderci i punti persi». Domenica Ponsacco, poi la Robur Siena al Malservisi-Matteini per altre due sfide da brividi. A chiudere il girone d’andata poi il 4 gennaio il turno con la Pianese, prima di iniziare il nuovo giro di sfide. acap