Luciano Spalletti a terra dopo la sconfitta: il Napoli ci ha creduto fino in fondo
Luciano Spalletti a terra dopo la sconfitta: il Napoli ci ha creduto fino in fondo
di Ilaria Checchi Dopo aver conquistato tre punti fondamentali per riaprire la corsa alla vetta, ma sofferti contro un Napoli mai domo, Simone Inzaghi non poteva che essere soddisfatto: "Questa era una partita chiave, ma la più importante è mercoledì. Abbiamo fatto un grande match meritando di vincere e ai ragazzi ho fatto i complimenti: nel finale abbiamo un po’ sofferto come è giusto che sia contro una squadra forte come il Napoli. Correa ha fatto una grande gara, ma ha sentito un problema e ho dovuto sostituirlo: il rigore? In questo momento abbiamo Calha in grandissima forma, era un...

di Ilaria Checchi

Dopo aver conquistato tre punti fondamentali per riaprire la corsa alla vetta, ma sofferti contro un Napoli mai domo, Simone Inzaghi non poteva che essere soddisfatto: "Questa era una partita chiave, ma la più importante è mercoledì. Abbiamo fatto un grande match meritando di vincere e ai ragazzi ho fatto i complimenti: nel finale abbiamo un po’ sofferto come è giusto che sia contro una squadra forte come il Napoli. Correa ha fatto una grande gara, ma ha sentito un problema e ho dovuto sostituirlo: il rigore? In questo momento abbiamo Calha in grandissima forma, era un penalty che pesava e ha dimostrato di avere carattere e personalità".

Il tecnico nerazzurro ha parlato poi dei singoli: "Barella e Brozovic sono stati molto bravi, Lautaro ha fatto un grande gol, l’ho visto sereno, ama l’Inter: dobbiamo continuare così, abbiamo un percorso importante davanti da affrontare pensando gara dopo gara".

E proprio il Toro ha parlato del ritrovato feeling con il gol: "Abbiamo fatto una partita intensa e di carattere: da un mese non segnavo, ma io cerco sempre di lavorare per l’Inter, non è un problema il gol, lo è se l’Inter non vince. C’era la mia famiglia a vedermi ed è stata una bella emozione: per lo scudetto andiamo passo dopo passo, siamo i campioni, ma dobbiamo crescere". Luciano Spalletti ha ricevuto una brutta notizia: Victor Osimhen ha riportato "fratture multiple scomposte dell’orbita e dello zigomo sinistro" in uno scontro con Skriniar, è rimasto in osservazione all’ospedale Niguarda e dovrà essere operato. Il mister ha analizzato con obiettività il primo ko in campionato del suo Napoli: "Non abbiamo tenuto la palla come dovevamo e nel primo tempo abbiamo avuto poco coraggio, nella ripresa abbiamo fatto meglio nel gioco, qualche scelta più coraggiosa e qualche palla imprevedibile".

Il tecnico ha anche dedicato un pensiero alla sua ex squadra: "All’Inter ho vissuto sensazioni bellissime perché ho trovato un ambiente che mi ha seguito e aiutato a fare il mio lavoro".

Prima del big match è stato invece l’amministratore delegato, Beppe Marotta, a spendere parole importanti per il tecnico del Napoli: "Spalletti? C’è una bella combinazione tra tutte le componenti al Napoli: sono contento per lui, è un ottimo allenatore che ha fatto bene anche da noi. Il calcio è fatto di cicli, da parte mia c’è massima stima per un professionista come lui".

L’ad nerazzurro ha poi fatto il punto sul rinnovo di Brozovic e sull’interesse del club nei confronti di Lorenzo Insigne: "Per il rinnovo di Marcelo dobbiamo ancora entrare nel vivo, sono fiducioso e spero che il ragazzo, ma sono sicuro, possa continuare la sua esperienza in questo glorioso club. Non è facile trovare altre società che diano a lui quello che gli ha dato l’Inter, spero si possa trovare un’intesa per proseguire. Insigne a zero? Sta a noi dirigenti cogliere le situazioni favorevoli e non è corretto entrare nel merito. Però queste situazioni vanno colte quando ci sono le condizioni".