Martin Fuchs ha preceduto Harrie Smolders, Max Kuehner e Darragh Kenny
Martin Fuchs ha preceduto Harrie Smolders, Max Kuehner e Darragh Kenny
GINEVRA (Svizzera) Martin Fuchs in sella a al castrone grigio di razza olandese Kwpn, Leone Jej, ha vinto ieri il Rolex Grand Prix del Csi "cinque stelle" di Ginevra, tappa del Rolex Grand Slam. Nella spettacolare competizione Fuchs ha preceduto Harrie Smolders (Monaco), Max Kuehner (Elektric Blue P) e Darragh Kenny (Cartello), tutti...

GINEVRA (Svizzera)

Martin Fuchs in sella a al castrone grigio di razza olandese Kwpn, Leone Jej, ha vinto ieri il Rolex Grand Prix del Csi "cinque stelle" di Ginevra, tappa del Rolex Grand Slam. Nella spettacolare competizione Fuchs ha preceduto Harrie Smolders (Monaco), Max Kuehner (Elektric Blue P) e Darragh Kenny (Cartello), tutti con doppio netto e classificati in base al cronometro. Al 5° posto si è piazzato lo statunitense Kent Farrington (Gazelle) cha ha realizzato il miglior tempo ma ha pagato la velocità con un errore scivolando in quinta posizione. Alle sue spalle la plutititolata connazionale Laura Kraut (Baloutinue) sesta con due errori. In coda il nostro Emanuele Gaudiano (Chalou) che due giorni prima (su Stachado) si era piazzato fra i primi dieci in una "140". Ora Fuchs può inseguire il sogno del Grand Slam - tre GP del circuito Rolex da vincere - al pari di Daniel Deusser che aveva vinto il GP di Aquisgrana, ma qui a Ginevra ha chiuso 16esimo con un errore al "base". Venerdì in notturna, invece, il britannico oro olimpico di Tokyo Ben Maher in sella al prodigioso Explosion W ha firmato la prestigiosa Rolex Top Ten, gara organizzata dal Riders Club e riservata ai migliori 10 cavalieri della computer list. Maher ha lasciato al secondo posto un altro oro olimpico, ma a squadre, lo svedese Henrik von Eckermann (King Edward) e al terzo il belga Jerome Guery (Quel Homme de Hus). A Ginevra si è svolta anche una emozionante gara di cross-country indoor nella quale si è imposto il "padrone di casa", l’elvetico Robin Godel (Grandeur de Lully Ch). L’azzurro Emiliano Portale (Creevagh Limited Edition) si è classificato 14esimo, ritirato Stefano Fioravanti (Rubin Dee).

Paolo Manili