Christopher Froome (Ansa)
Christopher Froome (Ansa)

Saint Etienne, 15 giugno 2019 - "Grazie a tutti per la vicinanza e l’affetto: ora mi metto al lavoro per recuperare prima possibile". Dal letto dell’ospedale di Saint Etienne, dove è ricoverato da mercoledì in seguito alla caduta al Delfinato nella quale si è fratturato femore, gomito e alcune costole, Chris Froome manda un ringraziamento al popolo del ciclismo, che in questi giorni gli ha fatto sentire la sua vicinanza attraverso i social, abbinandovi un messaggio di speranza.

"Prima di tutto voglio solo mandare enorme ringraziamento a tutti coloro che mi hanno inviato i loro migliori auguri dopo l'incidente. Questo è ovviamente un momento difficile, ma ho ritrovato morale e forza negli ultimi tre giorni. Voglio ringraziare la squadra, in particolare il dottor Richard Usher e il suo staff medico, che sono stati esemplari dopo l'incidente. Inoltre, sono molto grato ai servizi di emergenza e a tutti quelli del Roanne Hospital che mi hanno assistito e stabilizzato, così come ai chirurghi, i medici e gli infermieri dell'ospedale universitario di Saint Etienne, che sono andati oltre il semplice dovere di chiamata. So quanto sono fortunato ad essere qui oggi e quanto devo a tutti i paramedici e al personale medico in gara".

Guardando al futuro, Froome mostra una grande fiducia nelle sue possibilità di recupero. "Anche se questa è una battuta d'arresto, mi sto concentrando sul guardare avanti. C'è una lunga strada da percorrere per il recupero, ma quella ripresa inizia ora e sono completamente concentrato sul ritorno al top. Infine, voglio ringraziare mia moglie Michelle e la mia famiglia. Sono stati con me ad ogni passo: l’amore e il sostegno che mi danno mi motiveranno a tornare il più rapidamente possibile".