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Nel giorno del raduno della Lega a Pontida, sui social si celebra la vittoria delle atlete azzurre che hanno vinto l'oro nella staffetta 4x400 ai Giochi del Mediterraneo di Tarragona 2018. Maria Benedicta Chigbolu, Ayomide Folorunso, Raphaela Lukudo e Libania Grenot hanno chiuso col tempo di 3:28:08 portando a casa la medaglia d'oro. La foto delle ragazze che festeggiano con alle spalle il tricolore è stata rilanciata sui social in chiave e anti-Salvini ed è diventata virale al suon di hashtag #primaleitaliane (VIDEO). Ma il leader della Lega si complimenta con le atlete e respinge le polemiche: "Un applauso alle ragazze", commenta alle agenzie. E su Facebook aggiunge: "Bravissime, mi piacerebbe incontrarle e abbracciarle. Come tutti hanno capito il problema è la presenza di centinaia di migliaia di immigrati clandestini che non scappano dalla guerra e la guerra ce la portano in casa, non certo ragazze e ragazzi che, a prescindere dal colore della pelle, contribuiscono a far crescere il nostro Paese. Applausi ragazze!!!". 

Le atlete italiane hanno tutte origini straniere: Raphaela Boaheng Luduko è nata ad Aversa (Caserta) nel 1994, ma la sua famiglia è originaria del Sudan, studia scienze motorie e si dedica all'atletica dal 2006. Maria Benedicta Chigbolu è nata nell'89 da mamma italiana e papà nigeriano, ha vinto il bronzo europeo della 4x400 nel 2016, poi ha realizzato il primato italiano con la staffetta azzurra ai Giochi di Rio. Ayomide Folorunso, classe '96, è nata ad Abeokuta in Nigeria e vive in Italia con la famiglia dal 2004, anche lei ha partecipato ai Giochi di Rio nel 2016. Libiana Grenot è nata nel 1983 a Santiago de Cuba ed è cittadina italiana dal 2008. Alle Olimpiadi di Rio ha disputato la sua prima finale olimpica individuale, seguita dal record italiano in staffetta

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