Sebastian Vettel
Sebastian Vettel

Le Castellet (Francia), 20 giugno 2019 - La Formula 1 è pronta a riaccendere i motori: questo weekend si corre in Fraccia, sul tracciato Paul Ricard a Le Castellet, dove un anno fa vinse Lewis Hamilton. Proprio come successo due settimane fa in Canada, ma con strascico polemico, visto che il successo del britannico è stato favorito dalla penalizzazione di cinque secondi inflitta a Sebastian Vettel. Occhio però, perché domani - venerdì 21 giugno, alle ore 14:15 (ossia al termine delle prove libere - i commissari del Gran Premio disputato a Montreal incontreranno Laurent Mekies, direttore sportivo della Ferrari, per ascoltarlo relativamente alle nuove prove che scagionerebbero Vettel.

"Non so come finirà il ricorso per il Canada: la mia opinione in merito comunque non è cambiata rispetto a due settimane fa - sottolinea il pilota tedesco - Dovremo riaprire il caso, vedere se riusciamo a ridiscutere il giudizio. Non ho frenato dopo in curva 3, cambiavo il punto di frenata per la necessità di risparmiare carburante e recuperare energia. Ho provato di tutto per restare in pista, non era semplice sorpassarmi e Hamilton continuava a fare bloccaggi al tornantino".

Per Vettel non resta che aspettare, ma soprattutto concentrarsi sulla gara in Francia. "Dobbiamo fare molti punti, non ci vuole un genio per capirlo. Su questa pista ci sono sia elementi positivi che altri negativi per noi. Frustrazioni perché non vinco da molto? Non succede dal Belgio nel 2018, ma non c’è frustrazione - conclude il ferrarista - Non è che finora mi sono fatto scappare l'occasione di arrivare primo. Potevamo vincere in Bahrain con Leclerc, e in Canada, in fondo, ho chiuso al primo posto".