Mick Schumacher (Ansa)
Mick Schumacher (Ansa)

Budapest, 4 agosto 2019 - Capolavoro Mercedes nel Gp di Ungheria 2019: Lewis Hamilton vince a Budapest grazie a un cambio di strategia in corsa degli ingegneri tedeschi. Verstappen, in testa dalla partenza fino a 4 giri dal termine, è costretto ad arrendersi nel finale, quando le sue gomme diventano "morte", come dice lo stesso olandese via radio ai box. Terza le Ferrari di Sebastian Vettel che supera Charles Leclerc a due giri dal termine. Un abisso di prestazioni, oggi, tra le Rosse e chi si è giocato il Gran Premio. Maranello festeggia la prima vittoria in Formula 2 di Mick Schumacher, figlio del sette volte campione del mondo.

Di seguito le pagelle di LEO TURRINI

10 a Mick Schumacher. Non disputa ancora i gran premi ma vederlo a Budapest sul gradino più alto del podio fa bene a cuore e memoria.

10 a Hamilton. Vince in rimonta e con un gran sorpasso chiude un mondiale che in realtà non si era mai riaperto. Tanto di cappello.

9 a Verstappen. Fa tutto quello che può, compreso il giro veloce nel finale. Ma non basta per battere la Mercedes del Re Nero.

8 a Sainz. Grande gara dello spagnolo della Mclaren: nell’altro mondiale, quello riservato ai team di seconda fascia, è lui quello che se la cava meglio.

7 a Raikkonen. L’ultimo vincitore di un Gp (e di un mondiale...) con la Ferrari continua a tenere a galla l’Alfa Romeo con la sua classe senza età.

7 a Vettel. Di cattiveria il sorpasso finale sul compagno Vettel. Porta la Rossa sul podio ma è un risultato triste con una macchina che proprio non va.

6 a Leclerc. Sufficienza di stima perché la vettura non lo asseconda. Parte forte ma poi scivola nell’anonimato e finisce malinconicamente quarto.

5 a Binotto. Il capo della Rossa continua a ripetere che la Ferrari migliora. Certamente è in buona fede, ma i tifosi della Ferrari questi progressi proprio non li vedono.

2 a Bottas. Un’altra domenica da dimenticare per il maggiordomo di Hamilton. Al via è anche sfortunato ma dopo non riesce ad imitare il capitano. Mediocre.

0 a Gasly. Magari nemmeno è colpa sua, probabilmente Verstappen è troppo forte per chiunque. Ma la differenza rispetto al capitano Red Bull è enorme.