La galoppata è infinita e, salvo aggiornamenti legati al muoversi della pandemia, la Formula Uno targata 2021, farà tappa su 23 circuiti diversi. Si comincia dal Bahrain per chiudere, quasi nove mesi dopo (il 12 dicembre) ad Abu Dhabi. Nel mezzo il grappolo di appuntamenti qua e là per il mondo e la curiosità legata al mese di ottobre, ovvero il mese in cui si correrà di più in assoluto. Quattro gare nelle 5 domeniche a disposizione. Nell’ordine: Gp di...

La galoppata è infinita e, salvo aggiornamenti legati al muoversi della pandemia, la Formula Uno targata 2021, farà tappa su 23 circuiti diversi. Si comincia dal Bahrain per chiudere, quasi nove mesi dopo (il 12 dicembre) ad Abu Dhabi. Nel mezzo il grappolo di appuntamenti qua e là per il mondo e la curiosità legata al mese di ottobre, ovvero il mese in cui si correrà di più in assoluto. Quattro gare nelle 5 domeniche a disposizione. Nell’ordine: Gp di Singapore (3 ottobre), Gp del Giappone (10), Gp degli Usa (24) e Gp del Messico (31). Tutte piste, queste, dove la Ferrari sarà chiamata allo sforzo massimo per tenere sotto scacco la potenza della Mercedes e le ambizioni della Red Bull.

Le altre piste. Dopo il Bahrain ecco subito l’Europa con la tappa inaugurale proprio in Italia (Imola, 18 aprile). Quindi riflettori puntati sul saliscendi – uno dei tracciati più divertenti – di Portimao in Portogallo (2 maggio), sette giorni prima del ’classico’, il Gp di Spagna a Barcellona (9 maggio).

Che poi lascia spazio al classicissimo della F1, l’appuntamento con il fascino – e gli zero sorpassi – di Montecarlo (23 maggio). Baku, in Azerbaijan apre il mese di giugno (6) che apre la scena sulle piste più veloci del Mondiale. Lasciato il superettilineo di Montreal, in Canada (il 13) e il misto della Francia (Le Castellet del 27 giugno), ecco arrivare sull’orizzonte di Hamilton e compagni, l’Austria (4 luglio) e Silverstone (18).

Siamo a luglio ma il tempo delle vacanze non è ancora arrivato. Colpa di un calendario davvero infinito e articolato, anche se in agosto si correrà due volte, ma a inizio e fine mese (il primo in Ungheria) e il 29 sul tracciato che non delude mai e piace da matti a piloti e appassionati: Spa, in Belgio.

Grande attesa per il ritorno sulla scena di Zandvoort, dove la Formula Uno ha vissuto epoche lontane ma leggendarie, prima del bis su territorio italiano, il 12 settembre a Monza, per la tappa che Ferrari e il popolo delle Rosse vive come l’happening più atteso di tutta la carrellata mondiale.

Quindi il tour de force di ottobre, prima dello sprint della stagione: dal Brasile (7 novembre) all’Australia (21 novembre, ma ancora in bilico causa emergenza sanitaria) e il dicembre con la prima storica tappa nel deserto dell’Arabia Saudita (domenica 5) e il saluto del 2021 ad Abu Dhabi.