Charles Leclerc al Montmelò (Ansa)
Charles Leclerc al Montmelò (Ansa)

Barcellona, 19 febbraio 2019 - Anche nella seconda giornata di test di Formula 1 2019 in vista del Mondiale, la Ferrari SF90 sembra messa davvero bene. A Sebastian Vettel, che ieri ha messo tutti d'accordo con il suo 1'18"161, infatti, replica oggi Charles Leclerc. Il giovane pilota monegasco a fine Day2 stampa un ottimo 1'18"247 a meno di un decimo dal suo nuovo compagno di team. Molti diranno, giustamente, che magari altri - leggi Mercedes - in queste prime due giornate non hanno cercato la prestazione cronometrica preferendo lavorare sull'affidabilità con i long run. Valtteri Bottas, infatti, nel pomeriggio si attesta su 1'19"535; mentre in mattinata il suo caposquadra Lewis Hamilton sigla 1'19"928. In evidenza, così come il primo giorno, si mette la McLaren con il giovane Lando Norris che nei minuti finali dà di boost al suo motore Renault e con 1'18"553 per soli 5 millesimi fa meglio della prestazione ottenuta lunedì da Carlos Sainz. Nonostante i problemi al seggiolino della sua Haas, Kevin Magnussen gira in 1'192208 a mezzo decimo dal best lap di Grosjean.

I RISULTATI DEL MATTINO - In mattinata Charles Leclerc, al debutto sulla 'rossa', fa segnare il miglior tempo in 1'18"247, a un decimo dal crono fatto segnare ieri dal compagno di squadra Sebastian Vettel. Alle sue spalle altre due vetture motorizzate Ferrari, la Haas di Kevin Magnussen, staccata quasi un secondo, e l'Alfa Romeo Sauber di Antonio Giovinazzi. Sessione complicata per la Renault di Daniel Ricciardo, che ha girato pochissimo per problemi a un alettone. Si è nascosto invece il campione del mondo Lewis Hamilton, lontano dai tempi migliori e autore del maggior numero di tornate in questa prima parte di sessione (74). 

Ecco il calendario del campionato 2019 di Formula Uno, con 21 gran premi.

17 marzo: Australia;
31 marzo: Bahrain;
14 aprile: Cina;
28 aprile: Azerbaijan;
12 maggio: Spagna;
26 maggio: Monaco;
9 giugno: Canada;
23 giugno: Francia;
30 giugno: Austria;
14 luglio: Gran Bretagna;
28 luglio: Germania;
4 agosto: Ungheria;
1 settembre: Belgio;
8 settembre: Italia;
22 settembre: Singapore;
29 settembre: Russia;
13 ottobre: Giappone;
27 ottobre: Messico;
3 novembre: Stati Uniti;
17 novembre: Brasile;
1 dicembre: Abu Dhabi.