Lewis Hamilton in pole position al Gp d'Ungheria (Ansa)
Lewis Hamilton in pole position al Gp d'Ungheria (Ansa)

Budapest, 31 luglio 2021 - Gran Premio di Ungheria subito incandescente tra i due rivali per il mondiale Lewis Hamilton e Max Verstappen entrambi intenzionati a chiudere i conti in pista dopo l'incidente (e la polemica) innescata al primo giro del Gp di Silverstone. Il round del sabato se lo aggiudica Hamilton che ottiene la pole position in una qualifica serrata, dove i due si sono marcati da vicino in tutte le sessioni. Verstappen chiude terzo in griglia di partenza dietro all'altra Mercedes di Valtteri Bottas 2° e davanti all'altra Red Bull di Sergio Perez 4°

La sfida è accesa anche tra le rispettive squadre con la Red Bull che, a sopresa, diversifica la strategia di gara rispetto alla Mercedes facendo qualificare Verstappen con gomma rossa (più morbida) rispetto alla gomma gialla scelta sia per Hamilton sia per Bottas per la partenza di domani. Durante le tutte le sessioni di prove libere è emerso grande equilibrio  tra le due monoposto e la strategia diversa potrebbe diventare l'elemento chiave per Gp. In casa Ferrari Charles Leclerc fa il 7° tempo mentre Carlos Sainz sbaglia e va a muro durante il suo primo tentativo in Q2: bandiera rossa per rimuovere la monoposto danneggiata e qualifica finita per lo spagnolo che domani partirà dalla 15esima posizione. Quinto tempo per il francese dell'Alpha Tauri Pierre Gasly che si lascia alle spalle la McLaren dell'inglese Lando Norris 6°. Bene le Alpine di Ocon e Alonso, entrambe in top ten, e l'Aston Martin di Sebastian Vettel.

La griglia di partenza

1a fila
1. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 1'15"419
2. Valtteri Bottas (Fin) Mercedes 1'15"734

2a fila
3. Max Verstappen (Ned) Red Bull 1'15"840
4. Sergio Perez (Mex) Red Bull 1'16"421

3a fila
5. Pierre Gasly (Fra) AlphaTauri 1'16"483
6. Lando Norris (Gbr) McLaren 1'16"489

4a fila
7. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 1'16"496
8. Esteban Ocon (Fra) Alpine 1'16"653

5a fila
9. Fernando Alonso (Esp) Alpine 1'16"715
10. Sebastian Vettel (Ger) Aston Martin 1'16"750

6a fila
11. Daniel Ricciardo (Aus) McLaren 1'16"871
12. Lance Stroll (Can) Aston Martin 1'16"893

7a fila
13. Kimi Raikkonen (Fin) Alfa Romeo 1'17"564
14. Antonio Giovinazzi (Ita) Alfa Romeo 1'17"583

8a fila
15. Carlos Sainz (Esp) Ferrari DNF
16. Yuki Tsunoda (Jpn) AlphaTauri 1'17"919

9a fila
17. George Russell (Gbr) Williams 1'17"944
18. Nicholas Latifi (Can) Williams 1'18"036

10a fila
19. Nikita Mazepin (Rus) Haas 1'18"922
20. Mick Schumacher (Ger) Haas NO TIME

I protagonisti

"È stata una qualifica straordinaria, un giro fantastico, un lavoro di squadra eccezionale, anche da parte di Valtteri Bottas, stiamo facendo crescere la macchina con lo sviluppo, grazie ai ragazzi in fabbrica. È molto positivo monopolizzare la prima fila dopo tanto tempo", ha detto Lewis Hamilton subito dopo essere sceso dall'auto, soddisfatto della pole position e per nulla infastidito dai fischi e "booo" arrivati dalle tribune dove il pubblico sostiene in prevalenza il suo rivale, Max Verstappen. "Quelli che mi fanno booo non raggiungono l'obiettivo - ha commentato -, mi danno ulteriore carica, non mi dispiace". "La strategia? C'è tanta strada per arrivare alla prima curva - ha aggiunto il pilota Mercedes che partirà con gomme più dure rispetto alla Red Bull di Verstappen -. Loro con le soft guadagneranno almeno cinque metri, sarà una bella battaglia. Poi vedremo".

"Difficile capire dove ho perso tempo, siamo stati dietro tutto il weekend. Non è quello che volevamo ma siamo lì, vediamo cosa riusciremo a fare domani". Queste le parole di Max Verstappen nell'intervista di fine qualifica. Il pilota olandese che domani scatterà dalla seconda fila ha poi parlato della strategia della Red Bull: "Con la soft gli altri miglioravano mentre noi con le medie rischiavamo di non entrare. Perciò abbiamo optato per le soft per qualificarci. La differenza sta nel grip più alto, ma domani ne sapremo di più. Farà molto caldo e la gomma soft non durerà quanto la media, dunque pensiamo al via. Avremo una buona opportunità".

"Il passo gara c'è, ma per mostrarlo specie su questa pista bisogna stare davanti e noi siamo indietro. Domani cercherò di fare la miglior partenza possibile, ma al via c'è sempre tanto da guadagnare ma anche tanto da perdere". Così Charles Leclerc dopo la qualifica in cui ha chiuso con il settimo tempo. "Dalla Q2 in poi ho fatto tanta fatica con la macchina e il settimo posto è il meglio che sono riuscito a fare - ha detto ancora il pilota della Ferrari - L'incidente di Sainz? Qui il posteriore si muove tanto, lui purtroppo l'ha perso ed è uscito. Ho rischiato anche io di farmi sorprendere ma sono stato più fortunato di lui".

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Prove libere 3

Si accende subito il duello tra Lewis Hamilton e Max Verstappen. Nella terza sessione di prove libere il pilota della Mercedes ha preceduto di soli 88 millesimi l'olandese della Red Bull confermando che la sfida è più che mai incerta. Segue con il terzo tempo l'altra Mercedes di Valtteri Bottas e poi, a oltre 6 decimi di distacco, le due Ferrari rispettivamente con Carlos Sainz 4° e Charles Leclerc 5°. Seguono la McLaren di Lando Norris, l'altra Red Bull di Sergio Perez, la McLaren di Daniel Ricciardo, l'Alpine di Fernando Alonso e l'Aston Martin di Lance Stroll. La sessione è stata interrotta per qualche minuto per la bandiera rossa esposta quando mancavano 14 minuti alla fine a causa dell'uscita di pista di Mick Schumacher (Haas), finito contro le barriere alla curva 11. Macchina piuttosto danneggiata, ma pilota illeso.