Valtteri Bottas in azione (Ansa)
Valtteri Bottas in azione (Ansa)

Istanbul, 9 ottobre 2021 - Sono state qualifiche asciutte, alla fine, quelle del Gp di Turchia 2021 (rivivi qui la F1 Live). E a centrare la pole position è Valtteri Bottas che segna il secondo miglior tempo, dietro al compagno Lewis Hamilton (il più veloce in 1'22"868), ma partirà davanti a tutti in virtù della penalizzazione inflitta al britannico dopo la sostituzione della componente endotermica della Power Unit. Domani partirà undicesimo. In prima fila a fianco della Mercedes del finlandese sarà allora Max Verstappen, con Charles Leclerc in terza posizione, grazie al quarto tempo ottenuto in extremis negli ultimi giri a disposizione. In seconda fila con il monegasco scatta il francese Pierre Gasly dell'Alpha Tauri.  Poi Alonso, Perez, Lando Norris, Stroll, Tsunoda e Vettel. a chiudere la top 10 sulla griglia di partenza. Quindi, dopo Hamilton, in 12esima Ocon davanti a Russell, Mick Schumacher, Ricciardo, Latifi, Giovinazzi, Raikkonen, Mazepin e infine, lo spagnolo Carlos Sainz. Il ferrarista, sul podio in Russia, ha cambiato completamente il motore e partirà per ultimo in griglia. Oggi è stato eliminato in Q2, ottenendo un poco significativo quindicesimo tempo. 

F1 oggi: Gp di Turchia live dalle 14. Segui la gara in diretta

La griglia di partenza:

1a fila 1. Valtteri Bottas (Fin) Mercedes 1'22"998 2. Max Verstappen (Ned) Red Bull 1'23"196 

2a fila 3. Charles Leclerc (Mon) Ferrari 1'23"265 4. Pierre Gasly (Fra) Alpha Tauri 1'23"326 

3a fila 5. Fernando Alonso (Esp) Alpine 1'23"477 6. Sergio Perez (Mex) Red Bull 1'23"706 

4a fila 7. Lando Norris (Gbr) McLaren 1'23"954 8. Lance Stroll (Can) Aston Martin 1'24"305 

5a fila 9. Yuki Tsunoda (Jpn) Alpha Tauri 1'24"368 10. Sebastian Vettel (Ger) Aston Martin 1'24"795 

6a fila 11. Lewis Hamilton (Gbr) Mercedes 1'22"868 (penalizzato*) 12. Esteban Ocon (Fra) Alpine 1'24"842 

7a fila 13. George Russell (Gbr) Williams 1'25"007 14. Mick Schumacher (Ger) Haas 1'25"200 

8a fila 15. Daniel Ricciardo (Aus) McLaren 1'25"881 16. Nicholas Latifi (Can) Williams 1'26"086 

9a fila 17. Antonio Giovinazzi (Ita) Alfa Romeo 1'26"430 18. Kimi Raikkonen (Fin) Alfa Romeo 1'27"525 

10a fila 19. Nikita Mazepin (Rus) Haas 1'28"449 20. Carlos Sainz (Esp) Ferrari 1'25"117 (penalizzato**).

* Hamilton è stato penalizzato di dieci posizioni per sostituzione di parte della power unit.

** Sainz parte in fondo alla griglia per cambio dell'intera power unit oltre il limite autorizzato a stagione. 

Risultati e tempi

Risultati e tempi delle qualifiche

Il punto

La sfida tra Lewis Hamilton e Max Verstappen è sempre più accesa. Con un mezzo colpo di scena: la Mercedes ha deciso di sostituire la componente endotermica della power unit sulla Mercedes del britannico. Che sarà quindi penalizzato di 10 posizioni sulla griglia di partenza. Una scelta dettata dal rischio, concreto, di vedere il campione del mondo costretto al ritiro sul tracciato turco. Toto Wolff ha puntato sull'affidabilità, pensando più al Mondiale (ancora 5 Gran Premi oltre a questo) che a giocarsi la vittoria a Istanbul.

E l'olandese in che acque naviga? Sicuramente parte da favorito per il Gp di domenica. Ma si è lamentato a più riprese della tenuta su strada della sua Red Bull. Pretattica o problemi reali? La partita a scacchi prosegue. In classifica piloti guida Hamilton con 246,5 punti, due in più di Verstappen. Terzo, a distanza siderale. Valtteri Bottas a quota 151. 

Sommario

Gli orari del Gp di Turchia

​Rivivi qui le qualifiche

Libere 3

Pierre Gasly fa segnare il miglior tempo nella terza sessione di libere. Il francese dell'Alpha Tauri gira in 1'30'447 davanti a Max Verstappen di 164 millesimi. Terza l'altra Red Bull di Sergio Perez a 237 millesimi, mentre la Ferrari di Carlos Sainz, con il quarto crono, è già a più di 8 decimi. Quinto a 1 secondo e 96 millesimi Charles Leclerc, Lewis Hamilton ha chiuso con il 18esimo tempo a oltre tre secondi, scendendo in pista per soli 5 giri. La sessione è stata caratterizzata anche da una bandiera rossa per un incidente che ha coinvolto la Williams di George Russell, fortunatamente senza conseguenze.